Scania France ha annunciato che il Vampire, un nuovo innovativo veicolo per la difesa antiaerea sarà messo in produzione per l’Armée de Terre.

Il Vampire appartiene ai programmi cd. di emergenza avviati dalle Forze Armate Francesi, in particolare dall’Armée de Terre, per migliorare ed aumentare la difesa antiaerea dalla minaccia portata dai droni e loitering munitions.
Infatti, la guerra in corso tra Russia ed Ucraina ed i recenti conflitti in Medio Oriente ed Asia centrale hanno drammaticamente messo in luce le carenze nel settore dei sistemi per la difesa antiaerea in special modo per la difesa alle minacce costituita dai droni che imperversano sui moderni campi di battaglia.
Pertanto, l’Armée de Terre per far fronte a tale situazione ha avviato una serie di programmi alcuni affidati all’industria ed altro frutto di risorse interne.
All’industria è stato assegnato il contratto per la realizzazione di ventiquattro veicoli blindati leggeri multiruolo Serval [VBMR-L] armati con missili antiaerei MISTRAL 3 prodotti da MBDA che saranno assegnati alla difesa delle colonne mobili; il detto programma è finanziato con le risorse della LPM 2024-2030.
Il Vampire
Sempre all’industria è stato assegnato il programma per la realizzazione del sistema di difesa aerea mobile Vampire, una soluzione a basso costo che integrerà i Serval muniti di missili MISTRAL 3.
Come anticipato, a curare la realizzazione del Vampire è stata Scania France che in collaborazione con la casa madre svedese, ha realizzato il sistema in tempi rapidi.
Il Vampire integra il camion V3P 4×4, sviluppato per le esigenze delle Forze Speciali. con la piattaforma PAMELA munita di sistema missilistico MBDA MISTRAL 3.
Il V3P 4×4 già in servizio con l’Armée de Terre è caratterizzato da manegevolezza, ottime doti fuoristrada ed è trasportabile per via aerea con i velivoli A400M dell’Armée de l’Air et de l’Espace.
A bordo del V3P 4×4, oltre i due uomini di equipaggio, sono ospitati i due operatori del sistema missilistico; le dimensioni della cabina permettono il trasporto anche dei quattro fucili d’assalto in dotazione e di una mitragliatrice Minimi o MAG con relative munizioni.
Tra le dotazioni del V3P 4×4 Vampire vi è anche una radio ER 315 (PR4G) che ha una portata superiore rispetto alla ER 314 presente sul sistema Mistral, migliorando le capacità di trasmissione e ricezione dei dati, indispensabili per ingaggiare in tempo utile i droni prima che completino l’attacco.
Del V3P 4×4 Vampire saranno realizzati da Scania France cinquanta esemplari entro l’estate del prossimo anno.
Il programma PROTEUS
Infine, il terzo programma avviato dall’Armée de Terre, questa volta con risorse tecniche proprie, è il cd. PROTEUS, anch’esso facente ricorso alla piattaforma mobile V3P 4×4 ma armata questa volta con un cannone/mitragliera GIAT da 20 mm integrata da una camera termica SANDRA, recuperata da impianti Mistral di generazione precedente.
I cannoni/mitragliera GIAT da 20 mm furono largamente impiegati dalle Forze Armate Francesi tra gli anni Sessanta ed i primi anni Duemila per essere poi sostituiti dai missili Mistral; di queste armi sono pieni i depositi dell’Armée de Terre, così come è abbondante la dotazione di munizioni calibro 20 mm.
Logico pertanto pensare ad un re-impiego di un’arma ancora valida per affrontare droni di taglia piccola a quote basse ed a distanza ravvicinata, previa ovvia rinfrescata tecnologica.
I primi sei esemplari del PROTEUS saranno realizzati su telaio TRM 2000 che, giunto alla fine della vita operativa, sarà sostituito dal V3P 4×4.
Il programma prevede la realizzazione di altri quarantaquattro esemplari del PROTEUS che si distingueranno dai primi sei perché l’arma, oltre la camera termica SANDRA, sarà dotata di un sistema per il tracciamento dei bersagli basato su algoritmi di intelligenza artificiale che faciliterà e migliorerà le capacità di ingaggio.
L’Armée de Terre prevede di portare a questo standard anche i primi sei esemplari realizzati.
Fonte e foto credit @SCANIA France