In Germania la Commissione Bilancio del Bundestag, il Parlamento Federale tedesco, ha approvato un accordo quadro che prevede un contratto fisso per lo sviluppo, la produzione e la consegna del sistema missilistico anti-drone di piccole dimensioni destinato all’impiego da parte del sistema contraereo Skyranger 30.

Il fabbisogno finanziario per questo contratto fisso, che durerà fino al 2032, sarà finanziato dal fondo speciale Bundeswehr, da 100 miliardi di euro approvato dal Bundestag nel 2022, e con le risorse del bilancio ordinario.
Lo Skyranger 30 sarà in grado di ingaggiare droni di piccole e micro dimensioni utilizzando il missile guidato Small Anti-Drone Missile in combinazione con il cannone da 30 millimetri già in dotazione.
La combinazione Skyranger 30/Small Anti-Drone Missile sarà, inoltre, inclusa nella European Sky Shield Initiative (ESSI) quale possibile opzione di acquisto.

Lo Small Anti-Drone Missile (SADM), noto anche come DefandAir, sarà prodotto da MBDA; con questo missile lo Skyranger 30 di Rheinmetall sarà in grado di affrontare singoli droni o sciami di UAS entro un raggio d’azione di 5-6 km aumentandone in modo esponenziale le capacità di ingaggio.
Il SADM è strettamente derivato dal missile anticarro ed anti bunker Enfocer, sempre di MBDA; se ne differenzia principalmente per l’adozione di un seeker di ricerca specifico per l’ingaggio dei droni e di un booster che aumenta la portata utile del missile (l’Enfocer ha un raggio utile di 2,5 km).
Lo Skyranger 30 è un sistema di difesa aerea che combina mobilità, protezione, flessibilità e precisione per affrontare le minacce in scenari ravvicinati. È equipaggiato con il potente cannone revolver 30×173 mm KCE, con i missili superficie-aria ed i sensori necessari, radar ad onde millimetriche e suite elettro-ottica (EO/IR) per la scoperta, tracciamento ed inseguimento dei bersagli di giorno e di notte.
Fonte Ministero della Difesa Tedesca
Foto credit @Rheinmetall AG/MBDA