Egitto e Stati Uniti avrebbero aperto le trattative in vista di un possibile acquisto per la El Qūwāt El Gawīyä El Maṣrīya od Egyptian Air Force (EAF) dei nuovi caccia bombardieri F-15EX Eagle II prodotti da Boeing.

L’Egitto sarebbe interessato ad acquistare un massimo di 46 velivoli; le discussioni con gli Stati Uniti vertono ovviamente sul equipaggiamento che dovrebbero ricevere tali velivoli in caso di approvazione della vendita.
Gli Stati Uniti, infatti, sono desiderosi di vendere questi caccia avanzati all’Estero, ma allo stesso tempo non vogliono creare una situazione di vantaggio a favore dell’Egitto a discapito dell’alleato stretto Israele che riceverà venticinque F-15EX (I) Eagle II con le dotazioni peculiari dell’Israelian Air Force e, pertanto, hanno offerto la versione Advanced Eagle che, al momento, sembrerebbe essere stata rifiutata dagli Egiziani.
Inoltre, l’eventuale contratto dovrà necessariamente passare attraverso i canali di vendita militare straniera (FMS) e, quindi, preventivamente approvato dal Congresso.
L’F-15 Advanced Eagle può essere considerato il velivolo dal quale è stato strettamente derivato l’attuale Eagle II (F-15EX) in produzione per l’USAF e la IAF (nella versione descritta sopra).
L’Advanced Eagle ha “figliato” le varianti F-15SA e F-15QA in servizio rispettivamente in Arabia Saudita e Qatar.
Oltre i velivoli, le contraparti egiziana e statunitense trattano il pacchetto di armi e quello relativo l’addestramento dei piloti e tecnici anche con l’ausilio di simulatori avanzati.
Gli Advanced Eagle o gli Eagle II andrebbero a sostituire probabilmente i MiG-29M/M2 che, seppur di recente immissione in linea, hanno dato più di un problema alla EAF.
Foto credit @@DVIDS/Master Sgt. Nancy Falcon