Ulteriori M2A4 Bradley per l’US Army

L’US Army e BAE Systems hanno definito una modifica contrattuale del valore di oltre 390 milioni di dollari per l’aggiornamento di ulteriori veicoli da combattimento della fanteria M2A4 Bradley.

Tali Bradley A4 potenziati e pronti anche a rispondere a minacce futuro saranno consegnati all’Army per sostituire le precedenti versioni, migliorando notevolmente la letalità, la capacità di sopravvivenza e la sicurezza.

Il Bradley A4 è una capacità critica di nuova generazione per la formazione Armored Brigade Combat Team (ABCT) dell’Esercito.

Costruita con comprovata robustezza e omogeneità di progettazione per ridurre l’onere logistico nel parco mezzi, la piattaforma è dotata di elettronica digitalizzata per una consapevolezza situazionale ottimale, connettività di rete e comunicazione all’interno dell’ABCT, aumentando ulteriormente la capacità di ingaggiare con successo qualsiasi avversario, indipendentemente dal terreno, dalla temperatura o dalla minaccia.

I lavori per questo contratto sono già in corso e le consegne all’US Army dei primi veicoli M2A4 potenziati dovrebbero essere completate entro ottobre 2026.

Il Bradley M2A4

Lo standard M2A4 prevede l’integrazione sui Bradley modernizzati di nuovi sistemi elettro-ottici e sistemi di osservazione e direzione di tiro, con miglioramento del mirino ad infrarossi ad alta definizione; anche il motore è stato modificato aumentando la potenza da 600 a 675 HP ed è stata rivista la distribuzione anche per l’adozione di una nuova trasmissione e sistema di gestione della potenza motrice.

Il “nuovo” Bradley monta nuovi cingoli in materiale composito che consentono migliori prestazioni fuoristrada, abbattono le vibrazioni e riducono l’impronta acustica del IFV.

Inoltre, equipaggio e la squadra di fucilieri trasportata godono di migliori condizioni di “abitabilità” grazie all’adozione di nuove sospensioni e barre di torsione che scaricano con migliore efficacia sul terreno anche accidentato il peso del veicolo in marcia ad alta velocità, nonché di un nuovo sistema di climatizzazione fondamentale per i climi torridi od estremamente freddi in cui possono essere chiamate ad operare le truppe statunitensi.

L’ammodernamento del software si estende anche al sistema di gestione del campo di battaglia di classe BMS integrato FBCB2 (Force XXI Battle Command Bridge e Below); anche il pilota del mezzo riceve nuove ottiche e telecamere perimetrali e posteriori per migliorare la conduzione del Bradley.

A bordo del M2A4 trova spazio anche un’unità di potenza ausiliaria (APU) più efficiente e di maggior potenza, fondamentale per assicurare l’energia necessaria al funzionamento del sistema APS (laddove installato) e dei sistemi di osservazione con il motore spento, allorquando il Bradley opera in funzione ISR e/o ISTAR per la raccolta di dati ed informazione e/o l’individuazione e l’illuminazione dei bersagli, nonché per alimentare i sistemi in dotazione alla squadra trasportata.

Il Bradley M2A4E1

La variante M2A4E1 è la versione più moderna e protetta del Bradley grazie all’integrazione di un Iron Fist Active Protection System.

La versione M2A4E1 riceve il sistema di protezione attiva (APS) Iron Fist LD (Light Deactivated) di Elbit Systems, mentre la M2A4 è solo predisposta per l’installazione; l’Iron Fist LD è in grado di rilevare e neutralizzare le minacce in arrivo senza rischi per l’equipaggio o per lo stesso IFV.

L’APS è costituito da sensori avanzati, tra cui un radar a scansione elettronica (AESA) ed un rilevatore passivo a infrarossi; tali sensori sono stati studiati per identificare rapidamente le minacce in arrivo che sono neutralizzate ricorrendo ad apposite contromisure di tipo pirotecnico in grado di “accecare” i sensori EO/IR o disturbare il fascio di guida laser della minaccia in arrivo.

Fonte e foto credit @BAE Systems/US Army