Nell’ambito del bilaterale Francia-Croazia tenuto a Parigi, il Ministro della Difesa della Repubblica di Croazia Ivan Anušić ha annunciato un programma di ammodernamento dei caccia bombardieri Rafale F.3R.

Come noto, la Croazia ha acquistato dalla Francia dodici caccia bombardieri Dassault Rafale F.3R, già appartenuti all’Armée de l’Air et de l’Espace, nell’ambito di un programma del valore di 999 milioni di euro.
Oltre i velivoli, la Croazia ha acquistato un pacchetto di munizionamento con missili aria-aria MICA IR e RF di MBDA ed armi aria-suolo AASM Hammer di SAFRAN.
Alla fine di novembre del 2021, la Croazia ha acquistato 10 velivoli monoposto C e due biposto B che mantengono inalterate le capacità operative dei primi.
Le consegne di questi velivoli da parte di Dassault Aviation è stata completata nella primavera di quest’anno; i Rafale, prima di essere trasferiti in Croazia, sono stati sottoposti a revisione ed a manutenzione.
Ora il il Ministro della Difesa della Repubblica di Croazia Ivan Anušić ha sottoscritto con l’omologa francese Catherine Vautrin una Lettera d’Intenti per ammodernare i Rafale F3.R all’ultimo standard rilasciato F4.1 operativo dal 2023.
I nuovi standard F4
Attualmente, la Direction Générale de l’Armement (DGA) con l’Armée de l’Air et de l’Espace in collaborazione con l’industria lavora per rilasciare il nuovo standard F4.2; ad ogni nuovo standard corrisponde un miglioramento e/o capacità dei sistemi ed impiego di nuovo armamento.
I motivi di questo brusco intervento da parte croata potrebbero risiedere nel fatto che la Francia ha venduto alla Serbia nell’estate del 2024 un pari numero di Rafale nuovi di fabbrica e dello standard F4 nell’ambito di un programma del valore di circa 3 miliardi di euro, comprensivo di munizionamento, simulatori e supporto tecnico-logistico.
Con i Rafale l’Aeronautica Croata ha provveduto a sostituire gli esemplari residui di MiG-21 ed assicurara la difesa dello spazio aereo nazionale, partecipando alle missioni NATO di polizia e sorveglianza aerea (Air Policing) a supporto dei Paesi alleati dell’Europa Orientale e dell’Islanda.
Foto credit @Ministero della Difesa Croata-F. Klen