La Germania ordina gli MQ-9B SeaGuardian

A seguito dell’autorizzazione parlamentare ottenuta lo scorso mese di dicembre, il Ministero della Difesa tedesco, tramite la NATO Support and Procurement Agency (NSPA),  ha provveduto ad ordinare otto velivoli senza pilota MQ-9B SeaGuardian alla statunitense General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI) con quattro Ground Control Station certificate nell’anbito di un contratto del valore di poco meno di 2 miliardi di euro.

La consegna dei SeaGuardian alla Marineflieger è prevista a partire dal 2028; tali velivoli a pilotaggio remoto saranno impiegati dall’Aviazione di Marina tedesca principalmente per sorveglianza e supporto agli otto P-8A Poseidon nella lotta antisom.

Nel 2024 la NSPA ha provveduto a costituire la “MQ-9B International Cooperation Support Partnership”, per fornire supporto nell’approvvigionamento e nel mantenimento degli SkyGuardian e SeaGuard acquistati dai Paesi dell’Alleanza; al momento, fanno capo a questa iniziativa il Belgio, la Danimarca, la Germania, il Regno Unito ed il Canada.

Caratterizzato da un’apertura alare di oltre 20 metri e da un’autonomia di volo fino a 30 ore, capacità di decollo ed atterraggio automatico, capacità di volare in aerovie riservate al traffico civile grazie al sistema di identificazione ed anti collisione certificato, lo MQ-9B è in grado di monitorare vaste aree marine come l’Atlantico settentrionale, Mare del Nord ed il Mar Baltico ai quali si potranno aggiungere altri bacini in base alle missioni aeronavali affidate alla Bundeswehr.

Il SeaGuardian ha una capacità di circa 2.000 chilogrammi di carico utile ed è dotato di vari sensori tra cui suite EO/IR, radar di sorveglianza navale, sistema di identificazione automatica (AIS), sistema di trasporto e rilascio di boe sonar per il rilevamento della posizione di sottomarini ostili.

I dati raccolti dalle boe sonar sono trasmessi dal MQ-9B ad una stazione di controllo a terra del drone che li ritrasmette ai Poseidon in volo od ai NH90 Sea Tiger imbarcati o decollati da basi costiere ed anche alle navi della Marina tedesca e delle Marine alleate impegnate nella caccia ai sottomarini.

La Marineflieger impiegherà i nuovi MQ-9B SeaGuardian con le Ground Control Stations certificate dalla stazione aerea di Nordholz.

La capacità operativa iniziale è prevista a partire dal 2028; piloti e tecnici svolgeranno addestramento e formazione iniziale negli Stati Uniti presso GA-ASI, mentre la base aerea tedesca riceverà lavori di ristrutturazione per l’impiego dei nuovi velivoli,

Foto credit @General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI)