In occasione di una recente cerimonia, Lockheed Martin (LMT) ha provveduto a consegnare il 350° elicottero MH-60R “Romeo” prodotto da Sikorsky alla Marina Militare degli Stati Uniti.

L’elicottero in questione è stato consegnato all’HSM-41, l’U.S. Navy’s Helicopter Maritime Strike Fleet Replacement Squadron, per addestrare i nuovi piloti e gli equipaggi della Flotta del Pacifico all’impiego dell’elicottero MH-60R.
Questo traguardo segna un risultato significativo nella produzione e nella consegna dell’elicottero navale MH-60R.
Il Sikorsky MH-60R si è guadagnato la reputazione di piattaforma elicotteristica antisommergibile (ASW) divenendo dal 2010, anno della sua adozione, uno dei leader a livello mondiale, grazie ai suoi sensori avanzati, ai sistemi di missione integrati, alle armi di precisione e alle capacità di rete.
Le sue comprovate prestazioni operative lo hanno reso una risorsa fondamentale nello sforzo globale di contrastare minacce sottomarine sempre più potenti.
L’elicottero è impiegato anche a supporto delle operazioni speciali, ricerca e soccorso (SAR), vertrep e comando e controllo (C2).
Impiego del MH-60R nel Golfo di Aden
Grazie all’avvenuta adozione di sistemi avanzati, radar, sistemi di supporto elettronico, collegamenti dati ed armi nonché dell’efficace sistema di autoprotezione, lo MH-60R ha ripetutamente dimostrato la sua efficacia in operazioni di combattimento.

Di recente, un MH-60R ha abbattuto un drone ostile durante un pattugliamento di sicurezza marittima nel Golfo di Aden, sfruttando la sua suite di sensori avanzata e la capacità di ingaggio rapido.
L’equipaggio del “Romeo” ha affondato con successo diversi skiff armati dagli Houthi nel Mar Rosso, neutralizzando le minacce alle navi mercantili e salvaguardando rotte commerciali vitali.
Lockheed Martin ha sottolineato che lo MH-60R ha inoltre svolto un ruolo chiave nel corso dell’esercitazione Resolute Hunter, integrandosi perfettamente con le unità alleate di superficie, migliorando il coordinamento della guerra antisommergibile (ASW) e dimostrando la sua versatilità nelle operazioni multinazionali congiunte.
Capacità operative del MH-60R
Il Link 16 di cui è dotato lo MH-60R consente comunicazioni e scambi di dati in sicurezza senza interruzioni con altri assetti ASW, migliorando la consapevolezza situazionale e facilitando l’esecuzione di operazioni ASW coordinate.

Il Romeo è progettato per eseguire tutti gli aspetti delle operazioni terrestri e marittime dalla maggior parte delle navi dotati di capacità aerea con ponte di volo di dimensioni adeguate e, laddove presente, con hangar per il ricovero del elicottero, dei sistemi d’arma ed attrezzature.
Per il contrasto di superficie e l’appoggio alle truppe a terra lo MH-60R può impiegare missili AGM-114R(N) Hellfire, sistemi WGU-59/B Advanced Precision Kill Weapon System (APKWS) II a guida SAL (Semi Active Laser), mitragliere GAU-21 e lanciarazzi LAU-61 per razzi Hydra da 70 mm.
Per l’impiego antisommergibile il Romeo impiega l’Airborne Low Frequency Sonar (ALFS), le boe sonar ed è armato con i siluri leggeri Mk 50 MOD 0 ed 1 (prossimamente con i MOD 2 di cui recentemente è stato avviato lo sviluppo da parte di Northrop Grumman) e con le mitragliatrici di bordo calibro 7,62×51 e/o 12,7×99 mm.
Lo stato attuale e prospettive del programma
In linea con il framework 21st Century Security di Lockheed Martin, la suite avionica ad architettura aperta del velivolo consente una rapida integrazione di nuovi sensori ed armamenti abbattendo tempistiche e costi.

Il programma Performance Based Logistics di Lockheed Martin per gli elicotteri MH-60R della Marina statunitense ha registrato tassi di prontezza e disponibilità al volo del 95%.
Infine, si prevede che la vita utile del Romeo sarà estesa fino al 2050 e la sua linea di produzione attiva garantisce ai clienti la possibilità di continuare ad acquisire nuovi esemplari ed aggiornare le flotte esistenti con le capacità più recenti.
Con oltre un milione di ore di volo complessive, Lockheed Martin ha consegnato elicotteri MH-60R a Stati Uniti, Danimarca, Grecia, Arabia Saudita, India, Corea del Sud ed Australia; inoltre, ha programmato la prossima consegna dei Romeo a Spagna e Norvegia che recentemente hanno selezionato tale modello.
Fonte e foto credit @Lockheed Martin/US Navy