Il primo di quattro velivoli Gulfstream G550, appositamente convertiti dal gruppo americano L3Harris Technologies in piattaforme per missioni d’intelligence, sorveglianza, ricognizione e guerra elettronica (ISREW) MC-55A nell’ambito programma Peregrine del Dipartimento della Difesa Australiano, e consegnato negli Stati Uniti dall’USAF alla Royal Australian Air Force (RAAF), è atterrato il 22 gennaio scorso in Australia presso la base aerea di Edinburgh nell’Australia Meridionale, segnando un importante traguardo nel rafforzamento della capacità di difesa sovrana del Paese della regione Indo-Pacifica.

Compiti assegnati dalle ADF agli MC-55A Peregrine
Basato sulla cellula del business jet Gulfstream Aerospace G550 ampiamente modificata ed equipaggiato da L3Harris quale società capocommessa del programma Peregrine, la cui esistenza è stata pubblica dal Dipartimento della Difesa Australiano nel marzo 2019, l’MC-55A è un velivolo da sorveglianza e ricognizione multispettrale a lungo raggio, progettato ed equipaggiato per fornire molteplici fonti di intelligence a supporto delle operazioni delle Forze di Difesa Australiane (ADF, Australian Defence Force).
Gli interventi dei Ministri della Difesa e dell’Industria della Difesa Australiani
L’MC-55A sarà una componente chiave della più ampia componente di piattaforme dedicate a missioni ISR delle ADF ed in particolare della RAAF, “complementando piattaforme quali il velivolo per la lotta antisom (ASW) e di superficie (ASuW) Boeing P-8A Poseidon ed il velivolo senza pilota a lunga autonomia per la sorveglianza marittima Northrop Grumman MQ-4C Triton, e costituendo un collegamento critico nella rete sovrana nazionale di assetti per la sorveglianza e la guerra elettronica,” ha dichiarato il Dipartimento della Difesa Australiano.

Integrato all’interno di questa componente, “l’MC-55A garantisce che la RAAF sia pronta a individuare, disturbare, dissuadere e, se necessario, sconfiggere le minacce, sostenendo l’impegno delle ADF in termini di prontezza e resilienza”. Si tratta di un’affermazione molto interessante per quanto riguarda la componente per l’intelligence elettronico (SIGINT) di varia natura, che costituisce l’elemento primario della suite di missione.
“L’introduzione dell’MC-55A Peregrine rappresenta un significativo passo avanti nel rafforzare la capacità dell’Australia di monitorare e proteggere i propri interessi strategici, incluse le principali rotte di accesso marittime. Questa capacità si integrerà perfettamente con i sistemi degli alleati e dei partner, consentendo all’Aeronautica e all’ADF di condividere informazioni di intelligence con partner per la sicurezza come il Regno Unito e gli Stati Uniti, rafforzando la sicurezza collettiva e migliorando la stabilità regionale” ha dichiarato il Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa, Richard Marles.
Gli ha fatto eco il Ministro per l’Industria della Difesa, Pat Conroy, sottolineando che “questo investimento rafforza la capacità sovrana dell’Australia nel campo dell’intelligence, della sorveglianza e della guerra elettronica e garantisce che le nostre Forze di Difesa siano preparate alle sfide di domani”.
“L’MC-55A Peregrine è più di un aeromobile: è una capacità strategica che rafforza la nostra abilità di proteggere gli interessi nazionali in un ambiente di sicurezza sempre più complesso. L’introduzione dell’MC-55A nella flotta dell’Aeronautica garantirà una capacità abilitante fondamentale per le avanzate capacità dell’ADF e, come identificato dall’ ‘Integrated Investment Program 2024’, fornirà importanti informazioni di intelligence a supporto delle missioni dell’ADF” ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore della RAAF, Air Marshal Stephen Chappell.
Le parole del Capo di Stato Maggiore della RAAF e di L3Harris
“L’MC-55A Peregrine sarà un moltiplicatore di forza nel fornire dati critici per l’ingaggio a lungo raggio, i dispiegamenti regionali e una pianificazione efficace delle missioni” ha dichiarato Jason Lambert, President, Intelligence, Surveillance and Reconnaissance, Space and Mission Systems, di L3Harris. “Questo velivolo specializzato garantirà alla RAAF la superiorità informativa e fungerà da asset strategico per le future operazioni delle ADF”.

Basi principali e secondarie degli MC-55A Peregrine
Le quattro macchine appositamente modificate ed equipaggiate da L3Harris, costituiranno la componente velivoli MC-55 Peregrine assegnata al No. 10 Squadron della RAAF, che ha base principale presso la RAAF Base Edinburgh, vicino Adelaide, e che opererà da tre siti per il dispiegamento e supporto avanzato, rappresentati rispettivamente dalle basi aeree di Townsville (Queensland), Darwin (Territorio del Nord dell’Australia), e le Isole Cocos (Keeling) nell’Oceano Indiano, a poco più di 2900 km a nord-ovest di Perth, principale città della costa orientale dell’Australia.
Il programma AIR 555 Phase 1 “Peregrine”
In aggiunta alla fornitura delle quattro macchine MC-55A, estesamente modificate, equipaggiate e sottoposte a test da L3Harris nonchè certificate dall’FAA americana, prima di essere consegnate ed accettate dall’USAF a nome e per conto del Dipartimento della Difesa Australiano, il programma AIR 555 Phase 1 “Peregrine” del valore di 2,39 miliardi di dollari australiani comprende anche i sistemi di terra per la elaborazione delle informazioni nonché il supporto e dell’addestramento del personale.

In particolare in aggiunta alla realizzazione delle infrastrutture di supporto ed addestramento sul sito principale di stazionamento della componente costituito dalla base aerea di Edinburgh, il programma comprende anche le infrastrutture presso le basi avanzate sopra citate.
Si tratta di capacità che, per quanto riguarda la Interim Operating Facility la prima ad essere implementata, è stata completata nel quarto trimestre 2022, mentre quella legata al simulatore è stata realizzata nel primo trimestre 2023.
La Main Operating Base è stata completata nel secondo trimestre 2024, mentre due basi avanzate non specificate sono state realizzate nel primo e secondo trimestre 2025.
Le attività svolte da L3Harris per il programma “Peregrine”
In occasione della consegna della prima piattaforma, che porta ancora la matricola civile e secondo diverse fonti si tratta della terza macchina portata alla nuova configurazione, L3Harris ha divulgato immagini con tutti e quattro i velivoli del programma di cui uno con la dicitura ‘Experimental Aircraft’, e ha riferito che i restanti tre velivoli rimangono in possesso della USAF, che supporterà l’addestramento del personale RAAF e le attività di pre-consegna.

L3Harris ha inoltre comunicato di aver istituito un team di supporto sul campo in Australia per operare a fianco dei partner industriali locali, fornendo supporto nazionale. “Aggiornamenti continui di software e hardware contribuiranno a garantire che il Peregrine rimanga pronto ad affrontare minacce in evoluzione e future esigenze operative” ha aggiunto la società americana.
Assegnato ad L3Harris Technologies attraverso i canali FMS (Foreign Military Sales), il programma Peregrine non è stato scevro da ritardi determinati principalmente dalla realizzazione di una nuova versione specializzata del G550 e legati alla certificazione delle modifiche della piattaforma ed integrazione dell’avanzata suite di missione richiesta dal Dipartimento della Difesa australiano, nonché approvvigionamento equipaggiamenti, personale specializzato coinvolto e prove in volo nel periodo del COVID e post-pandemia.
MC-55A Peregrine Baseline 2 Upgrade
Ciò nonostante le capacità offerte dalla piattaforma e dal programma risultano ai più alti livelli nel contesto ISR ed EW mondiale ed il Dipartimento della Difesa Australiano ha ottenuto dagli Stati Uniti l’approvazione per una successiva fase del programma ancora da avviare e contrattualizzare denominata MC-55A Peregrine Baseline 2 Upgrade e relativi equipaggiamenti per un valore complessivo di 404 milioni di dollari.

Il Governo di Canberra ha richiesto di acquisire equipaggiamenti e servizi a supporto per la manutenzione della flotta di aeromobili MC-55A, incluse modifiche di varia natura non specificate, parti di ricambio e materiali di consumo nonché accessori, supporto alla riparazione, servizi di ingegneria, tecnici e logistici forniti dal Governo degli Stati Uniti e dai contraenti, nonché altri elementi correlati di supporto logistico e di programma.
I riflessi sul programma PMMMS italiano
La consegna della prima macchina MC-55A e lo stato di avanzamento del programma Peregrine, costituiscono una notizia molto positiva anche per il programma Piattaforma Multi-Missione Multi-Sensore (PMMMS) del Ministero della Difesa Italiano che ha contrattualizzato attraverso canali FMS due piattaforme G550 nella configurazione JAMMS, dalla stessa società capocommessa L3Harris, in aggiunta ad un numero di macchine G550 non divulgato nella configurazione Compass Call II.
Dalle limitate informazioni rese disponibili e divulgate dai Governi degli Stati Uniti, Italia, relativi Ministeri della Difesa ed L3Harris, le configurazioni per la RAAF e l’Aeronautica Militare sarebbero uguali o praticamente le medesime per quanto riguarda le modifiche alla piattaforma, condividendo la stessa baseline in termini di suite di missione, con equipaggiamenti specifici e diversi per la customizzazione nazionale.
Fonte Ministero della Difesa Australiano e L3Harris Technologies
Foto credit 1-4@Australian Department of Defence – 5-6@L3Harris Technologies