Rostec State Corporation (Rostec), il conglomerato statale che raggruppa le principali industrie militari russe, ha comunicato di aver consegnato i primi esemplari del sistema C-UAS Zubr al Ministero della Difesa di Mosca.

Inoltre, la stessa Rostec ha precisato che i primi esemplari consegnati sono già entrati in azione contro i droni ucraini.
Il sistema è installato a bordo di una piattaforma mobile a quattro assi a traino meccanico; si presenta con il tradizionale affusto quadrinato; le armi in questo caso sono costitituite da mitragliatrici calibro 7,62×54 mm; possono essere impiegate le PKTM o le GShG.
Le mitragliatrici sono alimentate a nastro; dietro l’affusto vi è una sorta di parallepipedo che copre la larghezza della piattaforma dove sono contenuti i nastri di munizionamento.
Per la scoperta, tracciamento ed inseguimento dei bersagli lo Zubr dispone di un radar dalla portata di 1,5 km e di una “palla” oprtonica con telecamera diurna, camera termica e telemetro laser installata su ogni impianto.

Una volta agganciato il bersaglio, il sistema ingaggia automaticamente i droni nemici; il sistema è controllato da remoto dagli operatori del posto comando.
La batteria Zubr si compone di un posto comando, di un sistema radar e di quattro impianti da difesa C-UAS.
Il sistema è ovviamente pensato per la difesa di punto di obiettivi statici: per il tiro è necessario abbassare i martinetti idraulici che stabilizzano la piattaforma.
Fonte e foto credir @Rostec