Qualificata in Francia la versione navale più recente del RapidFire 40

Recentemente, la Direction Générale de l’Armement (DGA) e la joint venture Thales Las & KNDS hanno convalidato la nuova versione software del sistema di artiglieria S40 SA destinato per all’autoprotezione delle navi di seconda linea della Marine Nationale.

Il S40 SA è la versione navale più recente del sistema d’arma navale e terrestre RapidFire 40 mm di KNDS FR, sviluppato in collaborazione con Thales.

Tale sistema consiste in un cannone a controllo remoto da 40 mm che impiega munizionamento telescopico, sviluppato per la difesa aerea e di superficie ravvicinata nei confronti di una vasta gamma di minacce, inclusi velivoli leggeri, missili, droni e imbarcazioni d’attacco veloci, quest’ultime minacce asimettriche sempre più gravose da affrontare.

Caratteristiche del S40 SA

L’armamento è costituito dal cannone CTA40 (Cased Telescoped Armament System) da 40 mm, compatibile con vari tipi di munizioni, incluse quelle di tipo “air burst” (A3B) o ad esplosione programmata sviluppate espressamente per il contrasto di bersagli aerei come i droni.

Il S40 SA ha una portata effettiva di 4.000 metri contro bersagli aerei ed ha una cadenza di tiro massima pari 180-200 colpi al minuto.

All’interno della torretta vi sono 140 proiettili da 40 mm pronti all’uso da parte del cannone CTA40.

Il sistema di controllo del fuoco (FCS) è incentrato su una suite elettro ottica (EO/IR) e telemetro laser (LR) per calcolare con esattezza la distanza dal bersaglio completamente stabilizzata; la FCS fa ricorso anche ad algoritmi di intelligenza artificiale (AI) che ricalcolano la posizione del bersaglio dopo lo sparo di ogni colpo per ottenere il massimo della precisione del tiro, risparmiando anche le munizioni; ovviamente, la FCS può essere integrata nei sistemi di gestione del combattimento installati a bordo delle unità di superficie.

I tiri di qualifica del S40 SA sono stati effettuati dall’impianto installato a bordo del BRF Jacques Stosskopf, la seconda unità logistica realizzata per conto della Marine Nationale, derivata dalla Logistisc Support Ship Nave Vulcano (A5335) della Marina Militare, nel ambito del programma italo-francese gestito da OCCAR, l’Organizzazione Congiunta per la Cooperazione nel settore degli armamenti che prevede la realizzazione di quattro unità per la Francia e due navi più una terza in opzione per l’Italia.

Foto credit @Direction Générale de l’Armement (DGA)