La Grecia ha deciso di schierare un sistema di difesa missilistico Patriot e caccia F-16 a supporto della Bulgaria, per prevenire ed eventualmente contrastare potenziali attacchi iraniani.

Questo è quanto dichiarato oggi dal Ministero della Difesa greco Nikos Dendias al suo omologo bulgaro Atanas Zapryanov.
A tal fine è stato avviato il rischieramento di una batteria Patriot in un’area nel nord della Grecia, in grado di poter garantire anche un’idonea copertura antibalistica ed antiaerea su buona parte della Bulgaria.
La seconda misura adottata dalla Difesa di Atene è quella relativa al potenziamento della difesa aerea con l’invio di una coppia di F-16V nel nord della Grecia in grado di intervenire tempestivamente in caso di necessità anche in Bulgaria.
La Bulgaria, membro della NATO, ha dichiarato di non partecipare all’attuale conflitto mediorientale, anche se fornisce supporto per i velivoli da rifornimento in volo statunitensi che hanno fatto scalo e base presso l’aeroporto internazionale di Sofia nei giorni immediatamente precedenti il conflitto.
Ovviamente, la vicenda del missile lanciato contro la Turchia ed intercettato dai sistemi ABM della NATO unita a quella dei droni lanciati contro Cipro hanno sollevato dubbi e timori a Sofia per un possibile coinvolgimento della Bulgaria nelle dinamiche del conflitto in corso.
Foto credit @Aeronautica Militare Greca