Ad Ankara il Ministero della Difesa turca ha dichiarato che un missile balistico lanciato dall’Iran, penetrato nello spazio aereo turco è stato “neutralizzato dai sistemi di difesa aerea e missilistica della NATO schierati nel Mediterraneo orientale“.

Il Ministero della Difesa di Ankara ha dichiarato inoltre di aver adottato con decisione e senza esitazione tutte le misure necessarie contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo della Turchia.
Come avvenuto nei giorni scorsi per i precedenti casi di intercettazione di missili lanciati alla Turchia sono state attivate le consultazioni con l’Iran per chiarire tutti gli aspetti del nuovo incidente.

Già due volte è stato convocato ad Ankara presso il Ministero degli Affari Esteri l’Ambasciatore iraniano al quale è stata anche consegnata una formale nota di protesta.
L’attacco ha comportato il risuonare delle sirene d’allarme presso l’importante base NATO di Incirlik con il personale che si è rifugiato prontamente presso i ricoveri appositamente predisposti.
A seguito dei precedenti lanci la NATO ha rafforzato il dispositivo di difesa antimissile (ABM) schierando una batteria Patriot nella regione di Malatya dove è installato un importante impianto radar di sorveglianza aerea a lungo raggio dell’Alleanza Atlantica, possibile bersaglio dei missili iraniani.
A margine dei precedenti episodi, il Presidente Erdogan ha dichiarato che le Forze Armate sono state poste al massimo livello di allarme e che sono state predisposte tutte le misure necessarie a contrastare gli attacchi.
Inoltre, la Turchia, pur avendo dichiarato che lavora per evitare un allargamento del conflitto e di operare attivamente ad una de-escalation, ha anche sottolineato che si riserva il diritto di rispondere nell’ambito di quanto previsto dal Diritto Internazionale.
Nella questione è intervenuto anche il Ministero della Difesa dell’Azerbaigian che ha definito il lancio di missili verso la Turchia un’escalation inaccettabile ed una minaccia diretta alla stabilità regionale; Baku è un’alleata storica di Ankara e la scorsa settimana l’aeroporto internazionale di Nakhchivan ha subito un attacco portato da uno o più droni che hanno causato quattro feriti e diversi danni materiali; tale attacco ha comportato il dispiegamento di truppe ed equipaggiamenti dell’Esercito Azero ai posti di confine con l’Iran, con un pericoloso innalzamento del livello della crisi.
Fonte Ministero della Difesa della Repubblica di Turchia
Foto credit @US Navy/Petty Officer 2nd Class Jonathan Nye