In Francia il Ministero delle Forze Armate ha annunciato che l’Armée de Terre ha in corso stusi su come migliorare la protezione dei carri armati Leclerc XLR con l’adozione di un sistema di autodifesa integrato di nuovo tipo.

Tale decisione è influenzata dalle risultanze dei campi di battaglia in Ucraina ed in Medio Oriente e punta a mantenere il Leclerc efficace fino all’arrivo del nuovo mezzo da combatimento MGCS che dovrebbe entrare in linea attorno al 2040-2045, salvo ulteriori e definitivi ripensamenti.
Il Ministero delle Forze Armate ha anche confermato che il sistema di autodifesa sarà progettato e sviluppato in Francia, con sistemi di autodifesa passivi ed attivi di nuovo tipo che sono già in fase di sviluppo.
Il programma Leclerc XLR ed il programma SCORPION
Nel programma SCORPION, che modernizza i veicoli dell’Armée de Terre, i carri armati Leclerc sono in fase di aggiornamento al livello XLR.
Questo programma prevede l’ammodernamento di 200 Leclerc entro il 2028; avviato nel 2015 da Nexter, oggi KNDS FR, prevede l’integrazione del carro armato Leclerc nell’ambito della rete digitale SCORPION ed il rafforzamento della protezione dei mezzi dalle nuove minacce presenti.
Il programma XLR porta il Leclerc a livello di un carro di “quarta generazione” grazie al ricorso ad una profonda digitalizzazione e ad una protezione migliorata.
Caratteristiche del Leclerc XLR
Il Leclerc portato allo standard XLR è integrato nel sistema informativo e di comando SICS, che permette lo scambio di dati tattici in tempo reale con gli altri mezzi del programma Scorpion tra cui le blindo da ricognizione e combattimento Jaguar 6×6, i veicoli blindati Griffon 6×6 e Serval 4×4 nonché i sistemi d’artiglieria autoportati CAESAR da 155/52 mm.
La protezione nel Leclerc XLR è stata migliorata con il ricorso ad un kit anti IED e mine, adottando griglie laterali e posteriori (“slat armor”) per proteggere il vano motore dai lanciarazzi (RPG) e con jammer elettronici per contrastare gli ordigni esplosivi improvvisati radiocomandati a distanza.
A livello di armamento, la novità principale è rappresentata dall’adozione di una Remote Control Weapon Station normalmente armata con una mitragliatrice calibro 7,62×51 mm per la difesa ravvicinata e C-UAS.
La suite di osservazione e di tiro prevede un nuovo mirino panoramico per il capocarro e sensori elettro-ottici di ultima generazione per il cannoniere, che migliorano l’identificazione dei bersagli con ogni tipo di condizione meteo.
Foto credit @KNDS France (KNDS FR)