La Difesa dei Paesi Bassi nel programma Collaborative Combat Aircraft statunitense

Il Ministero della Difesa dei Paesi Bassi prosegue la partecipazione al programma Collaborative Combat Aircraft (CCA) della US Air Force, che si concentra sullo sviluppo di aerei senza pilota.

A tal fine, il Sottosegretario di Stato Derk Boswijk ha comunicato alla Camera dei Rappresentanti che il Ministero prevede di firmare un’apposita Lettera di Accettazione (LoA). In precedenza, nel mese di ottobre, il Ministero della Difesa di Amsterdam aveva già mostrato interesse firmando una Lettera d’Intenti (LOI) ed ora dovrà confermare la sua partecipazione entro l’8 aprile.

La partecipazione al programma consentirà al Ministero della Difesa ed agli istituti di ricerca come i TNO e NLR dei Paesi Bassi di acquisire conoscenze sul CCA, favorendo lo sviluppo di sistemi autonomi nei Paesi Bassi e, più in generale, in Europa.

Il Sottosegretario di Stao Boswijk ha sottolineato l’importanza crescente dei sistemi senza pilota nelle Forze Armate e ha affermato che i Paesi Bassi decideranno su eventuali acquisti di tali sistemi in futuro, senza obbligo di acquistare il sistema che risulterà vincitore dalla gara nel programma CCA statunitense.

Questi velivoli a controllo remoto od autonomi (guidati da algoritmi di intelligenza artificiale) possono migliorare notevolmente l’efficacia dei caccia con equipaggio come l’F-35A, velivolo stealth di quinta generazione, in progressiva dotazione alla Koninklijke Luchtmacht in sostituzione dei caccia bombardieri F-16 immessi in servizio negli anni Ottanta dello scorso secolo.