Droni dotati di intelligenza artificiale provati con successo nel Regno Unito per il disinnesco di mine ed ordigni esplosivi

Nel Regno Unito il Defence Science and Technology Laboratory (DSTL) ha effettuato una sperimentazione per conto del British Army, migliorando la velocità dei team EOD (Explosive Ordnance Disposal), grazie ad un rilevamento immediato.

Durante l’esperimento, condotto dal personale 33° Reggimento Genieri in Essex, sono state posizionate repliche di mine ed ordigni esplosivi piazzate in vari ambienti.

I dati raccolti dai sensori usati da droni sono stati impiegati dagli operatori per identificare le mine e munizioni da disinnescare attraverso strumenti di intelligenza artificiale.

È stata così dimostrata la capacità di riaddestrare rapidamente i modelli di intelligenza artificiale per affrontare nuove minacce, un aspetto fondamentale nella moderna guerra in evoluzione, come evidenziato dal conflitto in Ucraina in corso dal febbraio del 2022.

Questa sperimentazione eseguita dal DSTL con il British Army mostra come l’uso dell’intelligenza artificiale e dei sensori avanzati possa ridurre i rischi per i team EOD, oltre ad accorciare i tempi di intervento per il disinnesco e la bonifica.

Nel corso di quest’anno saranno effettuari ulteriori test per migliorare la tecnologia e fornire capacità operative agli operatori EOD.

Il Governo di Londra, grazie a tale positiva sperimentazione, punta ad incrementare notevolmente la capacità nel settore EOD dei reparti del genio del British Army nel prossimo futuro in linea con le raccomandazioni della Strategic Defence Review che indica di sfruttarere l’intelligenza artificiale, i droni ed i sistemi autonomi per rafforzare la deterrenza e rendere in tal modo le Forze Armate britanniche più efficaci ed efficienti.

Fonte e foto credit @Defence Science and Technology Laboratory (DSTL)