NHIndustries, il consorzio che produce gli elicotteri NH-90 in versione navale NFH e terretre TTH, ha annunciato che la flotta globale ha superato il traguardo delle 500.000 ore di volo.

Ad oggi, l’elicottero è stato scelto da 14 Paesi, con oltre 600 esemplari ordinati delle due versioni principali.
Nel giugno 2024, NHIndustries e la NATO Helicopter Management Agency (NEMA) hanno sottoscritto un contratto del valore di 600 milioni di euro per sviluppare e certificare l’aggiornamento Block. 1 dell’NH-90.
Questo aggiornamento migliorerà le versioni NFH e TTH e estenderà la vita operativa dell’elicottero fino a 50 anni, con l’avvio del programma di ammodernamento SWR3 (Software Release 3).
L’aggiornamento includerà nuovi sistemi di comunicazione ed integrazioni tecnologiche avanzate, tra cui anche diverse soluzioni di armamento.
L’impiego in Italia degli NH-90
In Italia gli elicotteri NH-90 sono impiegati dall’Esercito Italiano e dalla Marina Militare; il primo ha ordinato 60 UH-90A in versione TTH, le cui consegne sono terminate a dicembre 2022; la Marina Militare ha ordinato 46 SH-90A NFH per la lotta antisommergibile (ASW) e antinave (ASuW) e 10 MH-90A MITT (Maritime Italian Troop Transport) per il supporto tattico anfibio e le operazioni speciali del Gruppo Operativo Incursori (GOI).
Gli UH-90 dell’Esercito Italiano
Nelle fila dell’Aviazione dell’Esercito (Av.Es.) l’elicottero rappresenta la dotazione principale dei Reggimenti della Brigata Aeromobile “Friuli” (5° “Rigel” e 7° “Vega”) e del 3° Reggimento Esercito Operazioni Speciali “Aldebaran”.

Questi reparti impiegano l’UH-90A per compiti di trasporto tattico di truppe (fino a 20 soldati completamente equipaggiati), evacuazione medica (MEDEVAC), ricerca e soccorso (SAR) e supporto alle operazioni speciali.
L’armamento consiste in due mitragliatrici medie M134D Minigun a canne rotanti calibro 7,62×51 mm, montate sui finestrini laterali; in alternativa possono essere installate le mitragliatrici MG 42/59 sempre da 7,62×51 mm.
Protezione e suite elettronica del UH-90A
Cabina e sedili sono stati rinforzati per proteggere i piloti ed i soldati dal fuoco di armi leggere proveniente dal suolo; inoltre, l’UH-90A dispone di un sistema di difesa passiva (EWS) incentrato su ricevitore di allerta radar (RWR), sistema di allerta laser (LWR) e sensori per l’individuazione di missili in arrivo (MAWS) che operano con dispenser di chaff e flare per deviare missili a guida radar o ad infrarossi (MANPADS).

Gli UH-90A dispongono di una sofisticata suite di sensori avanzata che consente di operare in modalità ognitempo (giorno/notte e con scarsa visibilità) ed in ambienti ad alto rischi costituita da un sistema EO/IR (Elettro-Ottico/Infrarosso) in una torretta sferica sotto il muso (FLIR) che integra telecamere ad alta definizione e sensori termici per l’osservazione, il puntamento e la ricerca (SAR), da un radar meteo e di navigazione; i piloti impiegano l’Helmet Mounted Sight and Display (HMSD) caschi dotati di visore integrato che proiettano i dati di volo e le immagini dei sensori termici direttamente davanti agli occhi.
Gli NH-90 in servizio con la Marina Militare
Presso la Stazione marittima elicotteri (Maristaeli) Luni (Sarzana) è operativo un centro di simulazione all’avanguardia per l’addestramento degli equipaggi della Marina all’impiego degli SH-90/MH-90; è presente un sistema di simulazione Full Mission di ultima generazione che consente l’addestramento integrato di piloti ed operatori di bordo in scenari complessi.

Questo simulatore è di qualità così elevata che offre una fedeltà tale (Livello D) che un’ora di simulazione risulta essere equivalente a un’ora di volo reale, migliorando la sicurezza ed abbattendo i costi di esercizio, preservando preziose ore di volo.
Nell’ambito del programma di ammodernamento SWR3 (Software Release 3) per gli SH-90/MH-90 è prevista l’integrazione del sistema Data Link 22, nuovi sistemi elettro-ottici (LEOSS-T) ed aggiornamenti al sonar, nonché del missile superficie-superficie Marte ER (Extended Range) e siluri leggeri Mk 54 che si andranno ad affiancare agli MU90 Impact già in linea ed ai Marte Mk2/S per contrasto antinave ed alle M134D Minigun a canne rotanti da 7,62×51 mm impiegate per il supporto di fuoco.

Il resto degli elicotteri SH-90A sono concentrati presso la Stazione marittina elicotter (Maristaeli) di Catania Fontanarossa.
Gli MH-90A combinano elementi della versione terrestre (come la rampa posteriore per lo sbarco rapido di truppe) con dotazioni navali (carrello e rotori ottimizzati per l’impiego su unità della Squadra Navale).

Questa versione del NH-90 è dotata di sistema elettro-ottico LEOSS-T e di sistema anticollisione laser LOAM (Laser Obstacle Avoidance System) fondamentale per le operazioni di eliassalto e di supporto alle Forze Speciali.
L’armamento degli MH-90A è costituito da mitragliatrici a canne rotanti M134D da 7,62mm, capace di un rateo di fuoco di circa 3.000-4.000 colpi al minuto e da M3M (FN Herstal), mitragliatrice pesante calibro 12,7×99 mm utilizzata per ingaggi a distanze maggiori o contro veicoli ed imbarcazioni leggere.
Fonte NHIndustries
Foto credit @Leonardo e @Esercito Italiano e @Marina Militare