Recentemente, si è svolta e conclusa l’esercitazione Dragone Sethlans 26 del Comando Artiglieria dell’Esercito Italiano, finalizzata ad addestrare il personale nella pianificazione e gestione del fuoco di supporto e nell’uso di tutti i sensori sul campo di battaglia.

L’attività si è svolta a Bracciano e nel poligono di Monteromano, coinvolgendo il personale del 5° Reggimento Artiglieria “Superga”, del 52° Reggimento Artiglieria “Torino” e del 185° Reggimento Artiglieria “Folgore”.
Durante le attività, anche i marescialli del 26° Corso di specializzazione ed i VFI del 2° blocco 2025 hanno dimostrato le conoscenze acquisite, perfezionando le procedure per l’osservazione del fuoco e operando sui sistemi d’arma di artiglieria, ottenendo il “battesimo del fuoco”.
L’esercitazione guidata dal Generale di Brigata Andrea Simone, Comandante del Comando Artiglieria è stata supervisionata dal Generale di Corpo d’Armata Giovanni Gagliano, Comandante delle Forze di Supporto al Combattimento.
Per la sessione di fuoco sono stati impiegati cannoni/obici FH-70 da 155/39 mm a traino meccanico in dotazione al Comando Artiglieria.
Il programma di ammodernamento del FH-70
L’Esercito Italiano ha avviato un programma di ammodernamento del FH-70 che coinvolge 90 esemplari per estenderne la vita operativa anche nei nuovi scenari di combattimento.

Il programma è guidato da Leonardo che collabora con ARIS (Applicazioni Rielaborazioni Impianti Speciali) ed è incentrato sulla sostituzione del motore Volkswagen a benzina da 1700 cc con un motore diesel di nuova concezione fornito da ARIS maggiormente affidabile, con minori consumi e che assicura una migliore mobilità al pezzo.
L’altro versante del programma di ammodernamento degli FH-70 riguarda la digitalizzazione del sistema di comunicazione e del controllo di tiro; a tal fine, sono state adottate dall’EI le radio digitali Harris 152A e l’unità di controllo Larimart LRT350.
Miglioramenti sostanziali si sono ottenuti anche nella precisione del tiro con l’adozione del sistema LINAPS (Laser Inertial Navigation Artillery Pointing System) che prevede l’integrazione di un sistema di navigazione inerziale (INS) e puntamento laser di Leonardo che consente agli artiglieri di conoscere la propria posizione esatta e l’orientamento senza riferimenti esterni, riducendo drasticamente i tempi di messa in batteria del cannone e con la installazione di un radar per la misurazione della velocità alla bocca (MVR – Muzzle Velocity Radar) che consente di correggere i dati di tiro in tempo reale sulla base delle prestazioni effettive di ogni colpo sparato dal FH-70.
Fonte e foto credit @Esercito Italiano-COMFOTER