A giugno scorso, le Forze di Difesa australiane (ADF) hanno impiegato con successo un prototipo di sistema di difesa missilistica attivo terrestre per ingaggiare un bersaglio aereo con un missile Standard Missile-2, presso il poligono di tiro di Woomera, nell’Australia Meridionale, durante l’esercitazione Taipan Strike 26.

Il sistema di lancio missilistico integrava un radar australiano che comunicava con un sistema di controllo delle armi ed un lanciatore missilistico statunitensi, per abbattere un missile da crociera bersaglio con un missile SM-2.
Questo risultato è stato frutto di un periodo di stretta collaborazione, innovazione ed ingegneria, che ha portato alla realizzazione di questo prototipo di successo.

L’azienda australiana CEA Technologies, partner industriale di Lockheed Martin, ha collaborato con quest’ultima per realizzare questa integrazione, la prima nel suo genere, tra un radar CEA ed il sistema di combattimento Aegis.
La Strategia di Difesa Nazionale 2026 evidenzia il contesto strategico sempre più complesso nella regione e sottolinea la necessità di capacità moderne ed efficaci per contrastare le minacce avanzate.

Il Governo di Canberra guidato dal Primo Ministro Anthony Albanese ha disposto l’accelerazione dello sviluppo di un sistema di difesa aerea terrestre a medio raggio per proteggersi dalle minacce missilistiche a lungo raggio e ad alta velocità.
L’esercitazione di tiro ha supportato direttamente questa priorità, dimostrando le prestazioni di questa potenziale opzione.
Fonte e foto @Ministero della Difesa Australiano