Lockheed Martin si è aggiudicata una modifica contrattuale da 850 milioni di dollari dalla Marina degli Stati Uniti per proseguire la progettazione e lo sviluppo del programma Trident II D5 Life Extension 2 (D5LE2), un elemento cruciale della triade nucleare statunitense.

Il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti (US DoW) ha annunciato l’aggiudicazione del contratto ad aprile scorso.
L’importanza del Trident II D5 nella deterrenza statunitense
Il sistema d’arma strategico Trident II D5 rimane un pilastro della deterrenza statunitense, riconosciuto per la sua precisione, affidabilità e prestazioni operative.
Sviluppato originariamente negli anni ’80 e modernizzato attraverso un programma di estensione della vita operativa completato nel 2017, il sistema è oggetto di ulteriori miglioramenti per garantirne l’efficacia fino al 2040 ed oltre.
I missili balistici lanciati da sottomarini costituiscono la componente navale della triade nucleare statunitense, insieme ai missili balistici intercontinentali ed ai bombardieri a capacità nucleare.
La triade nucleare strategica statunitense
Rappresentando circa il 70% della capacità di deterrenza strategica dispiegata, la componente navale offre una capacità di sopravvivenza, una presenza costante ed una flessibilità operativa senza pari.
Un deterrente forte e moderno rimane essenziale per la sicurezza nazionale americana e per la garanzia della sicurezza degli Alleati.
Attraverso continui investimenti in programmi come D5LE2, Lockheed Martin sta sviluppando tecnologie che rafforzano la deterrenza e supportano i militari in un contesto di minacce in continua evoluzione.
Fonte ed immagine @Lockheed Martin