Anche i Paesi Bassi si adattano ai tempi e per affrontare la nuova minaccia portata da droni e loitering munitions adottano un sistema d’arma mobile per la difesa.

Infatti, il Ministero della Difesa di Amsterdam ha comunicato che sono state avviate le procedure di acquisto del sistema Skyranger 30 di Rheinmetall su piattaforma cingolata ACSV Gen 5 di Flensburger Fahrzeugbau.
Caratteristiche dello Skyranger 30
Oltre la mitragliera/cannone KCE da 30 mm la torre Skyranger avrà sistemi missilistici per la difesa ravvicinata.
L’arma principale dello Skyranger 30 è la mitragliera/cannone KCE calibro 30 x 173 mm che impiega munizionamento AHEAD Air burst, con una portata di circa 3.000 metri ed una cadenza di tiro di fino 1.250 colpi al minuto alla quale, come descritto, si aggiungerà un sistema missilistico presumibilmente a ricerca di calore che aumenterà il raggio e l’altezza di copertura assicurata dal sistema nonché la tipologia di bersagli da poter ingaggiare.
la dotazione del cannone KCE-ABM da 30 mm x 173 dello Skyranger 30 è di 300 proiettili, ognuno composto da 162 submunizioni, la cui esplosione è programmata per aumentare e migliorare l’ingaggio del bersaglio.
La configurazione scelta dai Paesi Bassi prevedere la presenza di più sensori per la scoperta ed il tracciamento dei bersagli tra cui radar, telecamere diurne e notturne (termo camere) e telemetro/designatore laser.
La difesa olandese vuole acquistare un totale di 22 sistemi i cui primi esemplari, se il contratto sarà sottoscritto in tempi brevi, potranno essere disponibili a partire dal 2028 e saranno assegnati Defense Ground Air Defense Command (DGLC) che incrementerà l’organico con ulteriori 125 operatori.
Lo Skyranger 30 è stato progettato per poter essere facilmente combinato con le componenti di difesa aerea esistenti e completamente integrato nelle loro unità, dando vita a sistemi multistrato.
ACSV Gen 5
Per quanto riguarda gli Armoured Combat Support Vehicle (ACSV) Gen 5 è in corso l’acquisto di questo tipo di veicoli per il sistema NOMADS per la difesa aerea a bassa quota di cui è prevista la fornitura di 18 sistemi con 5 posti comando nel ambito del programma CITADEL che prevede anche sei batterie NASAMS MRAD su 21 complessi di lancio NASAMS con 13 NASAMS posti comando.
L’ACSV G5 (Armoured Combat Support Vehicle) offre alle forze armate un supporto flessibile sul campo di battaglia e copre un’ampia gamma di capacità di missione attraverso l’uso di diversi moduli di missione.
L’ACSV G5 utilizza le ultime tecnologie e rappresenta lo stato attuale dell’arte dei veicoli cingolati.
Il bus CAN adottato consente un rapido scambio di dati tra i singoli componenti del veicolo e permette una rapida analisi dei guasti.
L’ACSV G5 adotta un sistema di cingoli in gomma composita che riduce drasticamente le vibrazioni e il rumore sia all’interno che all’esterno del veicolo. Di conseguenza, il “cingolo in gomma” riduce lo stress sull’attrezzatura e dei soldati che viaggiano ed operano al interno del veicolo.
Il veicolo ha una pressione specifica al suolo molto bassa e gode di un’eccellente mobilità su tutte le superfici, in particolare su neve, sabbia soffice o terreno paludoso.
L’’ACSV G5 ha una lunghezza di 6,93 metri, larghezza di 2,99 ed altezza di 3,05 metri, pesa 26 tonnellate ed una capacità di carico di 8 tonnellate.
Questo mezzo ha una capacità di arrampicata del 60%, di attraversamento del pendio del 30%, trincea di 2,30 metro e capacità di guado di 1,20 metri.
L’ACSV G5 è dotato di un motore policarburante da 460 kW accoppiato ad un cambio automatico con 6+2 marce che gli permette di raggiungere una velocità massima di 74 km/h e un’autonomia superiore i 600 km.
Fonte ed immagine credit @Ministero della Difesa dei Paesi Bassi