Aeronautica, avanza il programma MMMS che sale a 11 piattaforme G550

Il 15 aprile 2025, il Ministero della Difesa italiano ha trasmesso al Parlamento lo schema di decreto ministeriale per l’approvazione del programma pluriennale di ammodernamento A/R n. SMD 19/2024. Questo nuovo intervento si inserisce nel solco dei precedenti programmi SMD 03/2020 e SMD 37/2021, finalizzati alla progressiva trasformazione dei velivoli Gulfstream G550 “Green base JAMMS” in piattaforme operative complete dotate di sofisticate suite Multi-Missione Multi-Sensore (MMMS).

Questi velivoli, già apprezzati per le loro eccellenti prestazioni di volo e bassi costi di gestione, saranno dotati di capacità operative integrate per scenari terrestri, marittimi, aerei sia in autonomia sia in supporto real-time alle forze in campo.

Il programma, nella sua 3^ Fase, prevede la trasformazione operativa dei Gulfstream G550 alla configurazione Full Mission Capable, con l’installazione di suite multi-sensore avanzate.

È inoltre pianificato il supporto logistico completo post-acquisizione, che comprende sia gli apparati hardware e software di bordo sia la manutenzione straordinaria fino al secondo livello tecnico. Verranno adeguate le infrastrutture operative, in particolare presso il sito di Pratica di Mare, con la realizzazione della “Cittadella ISTAR”, dotata di hangar, sale operative e connettività satellitare.

Un elemento particolarmente interessante è inoltre l’acquisizione di un simulatore full motion dedicato al velivolo G550/G650 per l’addestramento avanzato dei piloti, insieme all’aggiornamento dei simulatori per gli operatori di missione.

Infine, è prevista l’acquisizione di un ulteriore velivolo Gulfstream, destinato esclusivamente alla ricerca, sviluppo e sperimentazione di nuove capacità sistemistiche e di payload SIGINT/EA, rafforzando così l’autonomia tecnologica nazionale.

La durata prevista del programma è di circa 11 anni, con avvio nel 2024 e conclusione nel 2034. Il costo stimato per la fase corrente è di 1.632,10 milioni di euro, di cui 638 milioni già finanziati. La restante parte verrà reperita attraverso successivi provvedimenti. L’impiego delle risorse avverrà nel pieno rispetto dei limiti di spesa, con eventuali integrazioni soggette a ulteriore approvazione parlamentare.

Il programma valorizza l’industria nazionale, con particolare attenzione alle PMI del settore avionico e tecnologico. Si punta anche a rafforzare la proiezione internazionale della filiera italiana, attraverso potenziali accordi di cooperazione sulle piattaforme MMMS in configurazioni CAEW (Conformal Airborne Early Warning) e EA (Electronic Attack).

Le nuove piattaforme CAEW e EA miglioreranno la sorveglianza dello spazio aereo nazionale, incrementeranno le capacità di Comando e Controllo (C2) e permetteranno operazioni di guerra elettronica, neutralizzando le comunicazioni nemiche. Inoltre, si tratta di un investimento strategico nella capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR) dell’Italia, pienamente in linea con le priorità del Documento Programmatico Pluriennale per la Difesa 2024-2026.

Uno dei Gulfstream G550 consegnati all’Aeronautica Militare

In sintesi, i primi quattro velivoli sono già in fase di modifica conforme ai programmi avviati con SMD 03/2020 e SMD 37/2021. Con questa nuova fase, il programma prevede di completare la trasformazione per un totale di 10 Gulfstream G550. A questi si aggiungerà un undicesimo aereo per attività sperimentali (quindi non operativo come gli altri, ma destinato a test e sviluppo tecnologico).

Immagine di copertina: G550 CAEW dell’Aeronautica Militare nel corso dell’esercitazione Ramstein Flag 2025 – Fonte: Aeronautica Militare