Aggiornamenti per i Tomahawk statunitensi e britannici

Negli Stati Uniti il Dipartimento della Difesa (DoD) ha sottoscritto un contratto con RTX Corporation per apportare gli aggiornamenti ai missili da crociera Tomahawk in servizio con la US Navy e la Royal Navy.

Il contratto in questione ha un valore di 31,1 milioni di dollari e prevede l’approvvigionamento e la produzione di componenti per aggiornare un totale di 257 missili, 218 dei quali di proprietà della US Navy ed i restanti 39 della Royal Navy.

L’obiettivo del programma congiunto è aggiornare i missili Block IV allo standard Block V e prolungarne la vita operativa di altri quindici anni.

Inoltre, nel ambito dello stesso contratto RTX riprenderà la produzione delle capsule per sparare i missili da lanciatori verticali montati su sottomarini multiruolo a propulsione nucleare.

Al momento l’UGM-109, la versione a cambiamento d’ambiente del Tomahawk, è impiegato solo dalla US Navy e dalla Royal Navy a bordo dei propri SSN.

Peraltro, Giappone, Australia e Spagna hanno dimostrato interesse a dotarsi di questa versione del missile da crociera da schierare a bordo dei propri sottomarini convenzionali (Japan Maritime Self-Defense Force ed Armada Española) e, nel futuro prossimo, a propulsione nucleare (Royal Australian Navy per gli SSN Astute e quelli ad interim classe Virginia)

Fonte US Department of Defense

Foto credit @Ministero della Difesa del Regno Unito