Aggiornamento per gli M1A1 Abrams egiziani

Negli Stati Uniti il Dipartimento di Stato ha approvato una possibile vendita militare estera (FMS) al Governo egiziano del programma Abrams Tank Refurbishment, Support, and Equipment ed attrezzature correlate per un costo stimato di 4,69 miliardi di dollari.

La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta notificando al Congresso questa possibile vendita.

Infatti, il Governo egiziano ha richiesto agli Stati Uniti l’approvazione di una possibile vendita estera per ristrutturare ed aggiornare cinquecentocinquantacinque (555) carri armati M1A1 Abrams in servizio nella configurazione M1A1SA.

Gli equipaggiamenti richiesti

Nella richiesta sono inclusi cinquecentocinquantacinque (555) kit AN/VAS-5B Driver Vision Enhancer (DVE-A), cinquecentocinquantacinque (555) mirini del sistema di imaging termico (TIS) Gunner’s Sights, lanciagranate fumogene M250, motori per carri armati AGT-1500 e trasmissioni per carri armati X-1100.

Previsti anche pezzi di ricambio, equipaggiamento di supporto, supporto a livello di deposito, equipaggiamento fornito dal Governo (GFE), programma di riparazione e restituzione, servizi di supporto tecnico, logistico e ingegneristico del Governo degli Stati Uniti e dell’appaltatore, nonché ulteriori elementi correlati di supporto logistico e di programma.

La partecipazione egiziana al programma di costruzione degli M1A1

L’Egitto è l’unico Paese al mondo, oltre agli Stati Uniti, che produce lo M1A1 Abrams. Il programma di ristrutturazione egiziano contribuirà in modo significativo al flusso di componenti e parti dell’M1A1 dagli Stati Uniti, creando economie di scala e riducendo il prezzo unitario complessivo delle parti disponibili in numero ridotto del M1A1 per il Dipartimento della Difesa ed altri partner di sicurezza degli Stati Uniti.

Questa proposta di vendita contribuirà alla modernizzazione della flotta di carri armati egiziani M1A1 Abrams, migliorandone la capacità di affrontare le minacce attuali e future, con benefici ulteriori per l’interoperabilità con gli Stati Uniti ed altri alleati.

L’Egitto, da parte sua, non avrà difficoltà ad assorbire questa attrezzatura nelle sue Forze Armate, poiché questo programma non fornisce carri armati aggiuntivi e l’aggiornamento di tali M1A1 ad una configurazione comune e moderna ridurrà l’obsolescenza producendo un impatto positivo sulla catena di fornitura logistica.

L’industria ed il ruolo del Governo statunitense

Il contraente del carro armato M1A1SA sarà General Dynamics Land Systems. La ristrutturazione e l’aggiornamento avranno luogo presso l’Egyptian Tank Plant, ad Il Cairo in Egitto, e non sono noti accordi di compensazione proposti in relazione a questa potenziale vendita.

L’attuazione di questa proposta di vendita richiederà viaggi semestrali in Egitto con la partecipazione di un massimo di venti rappresentanti del Governo degli Stati Uniti e di venti rappresentanti degli appaltatori per un periodo massimo di dieci anni, per gestire la ristrutturazione, la messa in campo e la formazione per il programma.

Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)

Foto credit @Ministero della Difesa egiziano