In Australia è stato avviato il programma di ammodernamento, il Destroyer Capability Enhancement (DCE), dei tre cacciatorpediniere classe Hobart in servizio con la Royal Australian Navy.

Proprio il capoclasse Hobart è andato ai lavori resso l’Osborne Naval Shipyard sito nell’Australia Meridionale, cantiere presso il quale era stato allestito.
Gli Hobart sono cacciatorpediniere specializzati nella difesa aerea (AAW) ed adottano il sistema di gestione del combattimento Aegis tipico delle unità classe Arleigh Burke della US Navy.
Il programma di ammodernamento avviato dalla RAN ha un valore di circa 5,1 miliardi di dollari australiani, pari ad 3 milardi di euro, e punta a mantenere la superiorità tecnologica della classe Hobart fino alla fine del prossimo decennio ed anche oltre.
I lavori previsti
Per quanto riguarda i lavori è previsto l’aggiornamento del sistema Aegis con il passaggio dal Baseline 8 alla versione Baseline 9, che consente alla nave di poter gestire simultaneamente con efficacia minacce missilistiche balistiche e di crociera.
Il sistema di condotta della nave sarà ammodernato da Saab Australia installando un’apposita interfaccia per migliorare l’integrazione dei vari sistemi principali e dei sotto sistemi con benefici per l’attività operativa.
Anche i radar e sensori principali riceveranno l’indispensabile aggiornamento per consentire alle unità della classe Hobert di poter operare in ambienti complessi caratterizzati dalla presenza di minacce multiforme.
Nuovi sistemi d’arma
Gli Hobart usciranno dai lavori fortemente potenziati, perché saranno imbarcati a bordo di questi DDG missili da crociera per attacchi di precisione a lungo raggio BGM-109 Tomahawk e superficie-superficie Naval Strike Missile di Kongsberg, al posto degli attuali RGM-84 Harpoon.
I lavori per ogni unità dureranno circa due anni e saranno eseguiti da un team formato da BAE Systems Australia come capo commessa, Lockheed Martin (per il sistema Aegis), Saab Australia (per il sistema di gestione della nave) e Navantia che ha costruito materialmente le navi.
Il passaggio dall’attuale standard al Baseline 9 del sistema Aegis con l’integrazione del nuovo software e del nuovo hardaware è previsto per la fine del corrente anno; a seguire sarà eseguito un lungo periodo di prove, circa 50 settimane, condotte prima in porto e successivamente in mare.
Le altre due unità della classe, le HMAS Brisbane e HMAS Sidney, saranno sottoposte una alla volta a questi lavori, allorquando l’HMAS Hobart avrà completato l’ammodernamento e sarà stato restituito alla RAN.
Fonte BAE Systems Australia
Foto credit @Royal Australian Navy