Altri quindici F-35A per la Luftwaffe

La Germania è pronta ad ordinare una nuova tranche di caccia bombardieri di quinta generazione F-35A Lightning II prodotti da Lockheed Martin.

Il programma aggiuntivo del valore di 2,5 miliardi di euro prevederebbe un ordine per altri 15 F-35A, portando il totale di Lightning II della Luftwaffe a 50 esemplari; bisognerà capire se questi nuovi velivoli saranno allestiti a Fort Worth o presso la FACO di Cameri per accelerare i tempi di consegna.

Tali velivoli unitamente ai venti Eurofighter Tranche 5 appena ordinati consentiranno alla Luftwaffe di ritirare dal servizio tutti i Tornado IDS ancora operativi, mentre i Tornado ECR saranno sostituiti dall’apposita versione Eurofighter EK da guerra elettronica (EW) e soppressione delle difese aeree (SEAD) in via di sviluppo da parte di Airbus ed Hensoldt.

In precedenza la Germania aveva ordinato i primi 35 F-35A per consentire alla Luftwaffe di mantenere le capacità di strike nucleare in ambito NATO in vista del ritiro degli esemplari della linea Tornado IDS dotati di apposito software ed hardware per quella missione.

Appare evidente che quest’ulteriore acquisizione di F-35A renda sempre più complicato la continuazione del programma congiunto con la Francia e la Spagna per un nuovo velivolo da combattimento nell’ambito dell’iniziativa FCAS/SCAF.

Infatti, Francia e Spagna hanno ed avranno tempistiche molto diverse da quelle tedesche poiché la Luftwaffe non avrà più l’urgenza di immettere in linea in tempi brevi un velivolo da combattimento di tipo avanzato, potendo gestire con tempistiche più rilassate un programma del genere.

Infatti, la Germania avrebbe avviato colloqui esplorativi con i Paesi del programma GCAP e con la Svezia che ha in corso studi iniziali per un velivolo di nuova generazione sia pilotato che autonomo.

Foto credit @USAF