Ammodernamento e potenziamento degli MQ-9A Block 5 della Aeronautica Militare

Nei giorni scorsi il Ministero della Difesa ha trasmesso alle Commissioni competenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 04/2025, per l’aggiornamento e il mantenimento delle Capacità Operative (MCO) – Mid Life Modernization (MLM) della componente Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) MQ-9A dell’Aeronautica Militare, ivi incluso l’integrazione del payload (A.G. 350).

Il programma in questione (A.G. 350) integra e compendia quanto a suo tempo illustrato nei precedenti SMD 1/2020, SMD 39/2021 e SMD 04/2022, dando così continuità al processo già avviato di aggiornamento, ripristino ed alla integrazione del payload.

L’attuale programma afferisce al progressivo adeguamento dei sensori, dei payloads e dei sistemi di comando e controllo agli ultimi stardards tecnologici, nei segmenti strategici della sorveglianza e monitoraggio della situazione tattico-operativa, supporto decisionale di livello strategico ed operativo, Comando e Controllo (C2) multi-dominio, ambiti riconducibili
all’intero spettro delle Capacità Operative Fondamentali (COF) “Command, Inform, Protect” per il raggiungimento degli obiettivi di forza nazionali e NATO.

Contenuto del programma

In particolare, il relativo programma pluriennale è riferito all’acquisizione dei seguenti ulteriori servizi, nonché all’upgrade di tecnologie più aggiornate:

  • completamento dell’acquisizione del 3°, 4° e 5° sistema MQ-9A Block 5 (ogni sistema è composto da 2 velivoli MQ-9A e da 1 GCS);
  • l’acquisizione di ulteriori 3 Ground Control Station per un totale complessivo di 8 GCS;
  • integrazione della componentistica armamento sui nuovi sistemi (e retrofit sui sistemi MQ-9A Block 5 già acquisiti);
  • ottimizzazione dei sistemi di navigazione, potenziamento della infrastruttura di bordo e implementazione della capacità Extended Range (ER) garantendo al RPAS una maggiore autonomia;
  • aggiornamento del simulatore Predator Mission Trainer Plus (PMT+);
  • proseguimento del supporto logistico, incluse attività di risoluzione obsolescenze (ivi comprese il potenziamento dei sistemi di bordo), ammodernamenti vari, anche funzionali alla nuova versione dell’MQ-9.

I velivoli in questione sono utilizzati in altri Paesi europei e mondiali (per
esempio Stati Uniti, Francia, Paesi Bassi e Spagna).

Lo standard MQ-9 Block 5

Lo standard MQ-9 Block 5 permetterà all’Aeronautica Militare di:

  • colmare il gap capacitivo derivante dalle attuali e future obsolescenze dei sistemi attualmente in uso;
  • assicurare la necessaria interoperabilità con le altre nazioni NATO ed Europee utilizzatrici, creando l’indispensabile sinergia nei molteplici contesti operativi multinazionali attuali e futuri.

L’ammodernamento allo standard Block 5 prevede tra l’altro una capacità di alimentazione elettrica notevolmente aumentata, un carrello di atterraggio migliorato e l’adozione delle ultime versioni dei sensori GA-ASI Lynx Multi-mode Radar e Raytheon Electro-Optical.

Oltre i velivoli, anche la Mobile Ground Costrol Station (MGCS) beneficia di nuovi aggiornamenti e miglioramenti apportati da General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI) che produce i velivoli MQ-9 e le relative stazioni di controllo a terra.

Durata e costi previsti del programma

Il programma è concepito secondo un piano di sviluppo pluriennale con una durata ipotizzata di 14 anni, con presumibile avvio nel 2025 e conclusione stimata nel 2038.
L’onere finanziario complessivo del programma è stimato in 578 milioni di euro.
Tale spesa è finanziata a valere sugli stanziamenti derivanti dai capitoli del settore investimento del bilancio ordinario del Ministero della Difesa nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente.
Il programma in esame sarà alimentato anche con le risorse non già impiegate nei precedenti decreti: 95 milioni di euro dal DI SMD 01/2020; 41 milioni di euro dal DI SMD 39/2021 e 109,44 milioni di euro dal DI SMD 04/2022.

Fonte Atto del Governo A.G. 350

Foto credit @Aeronautica Militare