Elbit Systems ha comunicato di essersi aggiudica un contratto da 109 milioni di dollari da parte di BAE Systems Hägglunds per la fornitura del sistema di protezione attiva (APS) Iron Fist per la piattaforma CV90.
I sistemi APS Iron Fist forniti da Elbit Systems saranno istallati da BAE Systems Hägglunds a bordo di veicoli da combattimento della fanteria (IFV) CV90 di un cliente europeo.

L’APS Iron Fist è caratterizzato da bassi requisiti di volume, peso e potenza. Il sistema protegge piattaforme corazzate con copertura a 360 gradi da un’ampia varietà di minacce anti-carro, come granate con propulsione a razzo (RPG) e proiettili di carri armati fino a KE (energia cinetica) sia in terreni aperti che in ambienti urbani.
Il sensore APS combina la doppia tecnologia del radar di ricerca e tracciamento e delle telecamere a infrarossi con algoritmi di fusione dei dati, consentendo il rilevamento, l’identificazione e il tracciamento delle minacce rapido, affidabile e accurato.
Il sistema Iron Fist è in grado di ingaggiare e distruggere le minacce lanciando una carica esplosiva verso le vicinanze della minaccia in arrivo e facendola esplodere per creare un’onda d’urto che si infrange o devia la minaccia ad una distanza di sicurezza dalla piattaforma protetta.
Yehuda (Udi) Vered, direttore generale di Elbit Systems Land: “I recenti conflitti hanno dimostrato che i veicoli corazzati da combattimento ed i carri armati affrontano un pericolo maggiore per le forze sul campo di battaglia. È stato dimostrato che l’Iron Fist è efficace contro una serie di minacce, tra cui proiettili a energia cinetica e droni, neutralizzandoli lontano dalle truppe all’interno dei veicoli da combattimento”.
Fonte e foto @Elbit Systems