Armi francesi e sud coreane per l’Iraq

In Iraq il Comitato per la Difesa e la Sicurezza del Parlamento ha reso pubblici gli stanziamenti per il Ministero della Difesa nell’ambito della legge di bilancio statale del 2025 approvata.

Tra le risorse allocate spiccano quelle relative il finanziamento del programma di acquisto di elicotteri multiruolo Airbus H225M Caracal e quelle per il sistema di difesa aerea Cheongung-II o M-SAM-II.

Nel settembre del 2024 Airbus Helicopters ha comunicato di essersi aggiudicata un contratto per 12 elicotteri multiruolo H225M dalla Repubblica dell’Iraq con inizio delle consegne previsto nel 2025.

Questi elicotteri saranno utilizzati dal Comando dell’Aviazione dell’Esercito Iracheno in sostituzione dei vecchi Mi-17, per una gamma più ampia di missioni tra cui antiterrorismo, operazioni speciali, trasporto tattico di truppe, attacco, supporto di fuoco a terra, MEDEVAC e ricerca e soccorso in combattimento.

Il secondo programma del valore di oltre 2,5 miliardi di dollari riguarda l’approvvigionamento del sistema di difesa aerea e antimissile balistico Cheongung-II o M-SAM-II prodotto in Corea del Sud da LiG Nex1, di cui l’Iraq ha richiesto la fornitura di otto batterie.

L’M-SAM II copre le corte e medie distanze impiegando una doppia tipologia di missili, il K-SAAM che ha una portata massima di 20 km e vola a Mach 2 per i bersagli che volano a bassa quota, ed il KIM SAM che raggiunge i 40 km di raggio d’azione ad una velocità di Mach 4 per i bersagli che volano a medie-alte quote.

Il sistema M-SAM II ha una capacità di ingaggio multi-bersaglio simultaneo di aeromobili/missili balistici ed adotta la modalità di impatto diretto sul bersaglio, ricorrendo a testate potenziate per ottenere l’abbattimento.

La decisione del Governo iracheno di diversificare i fornitori è frutto della volontà da un lato di allentare i rapporti con gli Stati Uniti e, dal altro, dall’impossibilità a stipulare contratti con la Russia per evitare di incappare nelle sanzioni imposte a causa della guerra in corso con l’Ucraina.

Sempre con la Francia nel 2024 l’Iraq ha avviato trattative per l’acquisto di dodici-sedici caccia bombardieri Rafale completi di sistemi d’arma, parti e motori di ricambio, nonché addestramento per il personale di volo e di terra destinato alla manutenzione, nel ambito di un pacchetto del valore di oltre 3,5 miliardi di dollari.

Foto credit @Airbus Helicopters e @LiG Nex1