ATACMS usati per distruggere un sottomarino e navi iraniane

Nel corso di una conferenza stampa a Washington il Generale Dan Caine, , Capo dello Stato Maggiore congiunto degli Stati Uniti, ha rivelato che le forze di artiglieria statunitensi hanno distrutto un sottomarino iraniano utilizzando missili ATACMS dell’US Army, insieme ad altre navi della Marina e dell’IRGC.

Secondo il Generale Caine nei primi 13 giorni di questa operazione le forze di artiglieria statunitensi hanno lanciato i primi Precision Strike Missiles mai prima utilizzati in combattimento raggiungendo bersagli siti in profondità nel territorio iraniano ed hanno utilizzato i missili ATACMS dell’Army per distruggere diverse navi, incluso un sottomarino.

L’US Army ha schierato sistemi M142 HIMARS in grado di lanciare PrSM ed ATACMS oltre i GMLRS ER; vi sono foto rilasciate dal US Central Command (CENTCOM), il Comando che dirige le operazioni in corso, che ritraggono gli HIMARS in azione che sono stati geolocalizzati in Bahrein, in linea d’aria assai vicino all’Iran.

Per l’ATACMS, un missile balistico a corto raggio, l’impiego antinave rappresenta una novità assoluta, anche se si trattava di navi e di un’unità sottomarina peraltro rinvenute attraccate ai moli delle basi navali iraniane.

Caratteristiche del ATACMS

Il sistema di guida dell’ATACMS prevede la navigazione inerziale (INS) assistita da GPS; peraltro, non si può escludere che, vista la precisione dei tiri, questi missili abbiano ricevuto anche delle modifiche ulteriori al sistema di guida per aumentare la precisione, ottenendo così centri praticamente perfetti.

L’US Army impiega la versione M57 del MGM-140 ATACMS, un modello profondamente aggiornato con aumento della gittata che si stima essere stata portata ad oltre 400 km dai 300 km originari che rimangono tali per i missili destinati all’esportazione; anche l’elettronica del missile è stata ammodernata, sostituendo le componenti obsolescenti con sistema di guida e controllo aggiornato e con un nuovo software di volo.

L’ATACMS trasporta una testata a frammentazione esplosiva WDU18 da 500 libbre o 227 kg in grado di distruggere un bersaglio navale.

Il Generale Caine ha concluso dicendo che gli artiglieri dell’US Army e dell’USMC hanno ottenuto questo risultato grazie alla dedizione ed alla determinazione che derivano da un addestramento incessante e dalla fiducia reciproca e nei propri sistemi d’arma.

Fonte e foto credit @US Department of War (US DoW)