Tre donne sono state arrestate questa mattina a Edimburgo dopo aver lanciato un furgone contro la recinzione esterna dello stabilimento di Leonardo UK, secondo quanto riportato dalla BBC e da Sky News.
L’episodio, avvenuto presso il sito di Crewe Road North, è stato immediatamente classificato come un incidente grave dalle autorità scozzesi.

Secondo quanto riferito dalla polizia, le tre donne — di 31, 34 e 42 anni — non si sono limitate a manifestare, ma hanno tentato di sfondare fisicamente la recinzione del sito, danneggiando la barriera perimetrale e imbrattando anche il muro esterno con vernice bianca.
Il loro gesto è stato rivendicato dal gruppo “Shut Down Leonardo Edinburgh”, che da mesi organizza iniziative contro la presenza di aziende del settore militare nel Regno Unito. Il gruppo accusa l’azienda di fornire tecnologie militari, in particolare sistemi di targeting laser, utilizzati dalle Forze Armate israeliane.
Le tre donne sono state arrestate ai sensi del Terrorism Act 2000, un provvedimento che consente l’intervento immediato delle forze di sicurezza in casi ritenuti potenzialmente pericolosi per la sicurezza pubblica. La polizia ha comunque precisato che l’incidente viene considerato “mirato” e che non sussiste una minaccia più ampia per la comunità locale.
Lo stabilimento di Leonardo a Edimburgo è uno dei più importanti del gruppo nel Regno Unito, specializzato nella produzione di sistemi elettronici avanzati, radar e sensori.
La vicenda apre interrogativi sul crescente radicalismo di alcuni movimenti anti-militaristi e sul delicato equilibrio tra diritto alla protesta e tutela della sicurezza nazionale.
Le indagini sono tuttora in corso per determinare la piena dinamica dei fatti e l’eventuale esistenza di altri complici o supporti logistici.