Sono atterrati sulla pista della base aerea di Las Higueras in Argentina i primi sei F-16AM/BM acquistati dalla Fuerza Aérea Argentina.

I velivoli acquistati di seconda mano dalla Danimarca con il consenso degli Stati Uniti che, a suo tempo, li avevano prodotti, hanno attraversato l’Oceano Atlantico, con tappe in Spagnia e presso le isole Canarie e sono stati riforniti in volo da velivoli KC-135 Stratotanker dell’USAF.
All’importante evento erano presenti il Presidente Javier Milei ed il Ministro della Difesa Luis Petri che è anche salito a bordo di un F-16AM con la tuta e casco di volo.

L’Argentina, da diversi anni, era alla ricerca di un nuovo velivolo da combattimento, a seguito dell’avvenuta radiazione degli ultimi Dagger e Mirage III ancora operativi.
Per diversi l’unico velivolo da combattimento operativo argentino è stato l’A-4AR Fightinghawk, un velivolo con il quale la FAA non poteva eseguire nemmeno missioni di polizia aerea.
La soluzione è stata trovata con l’acquisto in Danimarca di 24 F-16AM/BM più un altro esemplare non in condizioni di volare donato dall’Aeronautica Danese per permettere al personale argentino di familiarizzare con il velivolo statunitense.
L’aggiornamento degli F-16AM/BM da parte di Terma A/S
Prima della consegna alla FAA i velivoli sono stati revisionati ed aggiornati, con l’eliminazione e la sostituzione delle componenti obsolete.

La danese Terma A/S, infatti, provvede all’aggiornamento hardware e software degli F-16 della Fuerza Aérea Argentina (FAA) su indicazione di Lockheed Martin, la produttrice del velivolo.
Nell’ambito di questo aggiornamento Terma A/S Terma installa sugli F-16AM sistemi avanzati come ACMDS (Advanced Countermeasures Dispenser System), PIDS (Pylon Integrated Dispensing System), ECIPS (Electronic Combat Integrated Pylon System) ed AAMS (Audio Management System) per migliorare la consapevolezza dei piloti, la sopravvivenza e ridurre il carico di lavoro.

Tali sistemi offrono avvisi, segnali e messaggi radio in una rappresentazione a 360 gradi per migliorare la comunicazione e la consapevolezza situazionale del pilota e la protezione durante le missioni operative.
Inoltre, gli aggiornamenti previsti includono la riduzione attiva ed elettrica del rumore per ridurre lo stress e l’affaticamento dei piloti durante le missioni.
Terma A/S fornisce, inoltre, strumenti di pianificazione delle missioni, attrezzature di supporto a terra ed assistenza ingegneristica. Questi contributi sono essenziali per garantire che gli F-16 consegnati siano pienamente pronti per la missione ed adatti alle esigenze operative della FAA.
L’armamento fornito dagli Stati Uniti
Da parte loro gli Stati Uniti forniscono ai “nuovi” caccia bombardieri argentini buona parte dell’armamento con missili aria-aria AIM-120 C-8 Advanced Medium Range (AMRAAM), bombe per uso generale MK-82 da 500 libbre e kit per bombe a guida laser GBU-12 Paveway II da 500 libbre.

Altri armamenti già disponibili sono i missili AIM-9L/M Sidewinder ed i Python israeliani, nonché il munizionamento 20×102 mm per il cannone M60A1 Vulcan in dotazione al velivolo.
La stessa base aerea di Las Higueras in vista della consegna dei primi F-16AM ha ricevuto importanti lavori di adeguamento infrastrutturale per permettere al personale l’impiego ottimale del velivolo da combattimento.
I velivoli sono stati impiegati in un sorvolo celebrativo della capitale Buenos Aires con un passaggio al di sopra della Casa Rosada, la residenza ufficiale del Presidente Milei.
Foto credit @Fuerza Aérea Argentina