Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/html/wp-content/themes/generatepress-child/functions.php:1) in /var/www/html/wp-includes/feed-rss2.php on line 8 ELT Elettronica – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it Il tuo portale mondo della Difesa Mon, 04 May 2026 01:17:10 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://aresdifesa.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-AresLogo-32x32.jpg ELT Elettronica – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it 32 32 Indra Group ed ELT Group firmano un accordo quadro per rafforzare la loro cooperazione strategica nella difesa multi-dominio https://staging.aresdifesa.it/indra-group-ed-elt-group-firmano-un-accordo-quadro-per-rafforzare-la-loro-cooperazione-strategica-nella-difesa-multi-dominio/ Thu, 19 Feb 2026 10:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65156 Leggi tutto]]> Indra Group, azienda globale all’avanguardia nei settori della difesa, aerospaziale e delle tecnologie avanzate in Europa, ed ELT Group, leader internazionale nello sviluppo e nell’applicazione di tecnologie innovative e proprietarie nell’uso dello spettro elettromagnetico e del cyberspazio, hanno firmato un accordo quadro strategico volto a rafforzare la loro cooperazione industriale e tecnologica nella difesa multi-dominio.

L’accordo stabilisce un quadro comune per sviluppare e promuovere una collaborazione in tre aree chiave, ovvero i domini terrestre e spaziale e i veicoli aerei senza equipaggio (UAV).

La partnership riunirà due attori strategici nell’ecosistema europeo della difesa, sfruttando così le loro capacità complementari e allineando le loro visioni tecnologiche e la loro maturità operativa, in modo da promuovere il rafforzamento delle capacità critiche, della sovranità tecnologica e dell’autonomia strategica dell’Europa di fronte alle sfide odierne.

Da un lato, Indra Group contribuirà con le sue capacità di integratore di riferimento nei programmi di difesa di nuova generazione e la sua leadership nei sistemi multidominio, nella tecnologia radar, nello spazio, nella guerra elettronica e nella cyberdifesa. Dall’altro, ELT Group metterà a disposizione la sua competenza best-in-class nelle soluzioni e nei sistemi avanzati EMSO (Electromagnetic Spectrum Operations), progettati per garantire il controllo, la protezione e lo sfruttamento dello spettro elettromagnetico nelle operazioni militari, al fine di ottenere superiorità informatica e vantaggi operativi.

Ángel Escribano, Presidente Esecutivo di Indra Group, ha dichiarato che “questo accordo con ELT consoliderà l’ambizione di Indra di promuovere una difesa europea più sovrana, interoperabile e multidisciplinare. Unendo le nostre competenze complementari, stiamo compiendo un passo decisivo verso l’implementazione di soluzioni europee di alto valore per proteggere i nostri cittadini e rafforzare l’autonomia strategica del continente nei settori terrestre, spaziale e dei sistemi senza pilota“.

Secondo José Vicente de los Mozos, CEO di Indra Group, l’accordo “apre opportunità immediate per presentare proposte integrate e competitive ai programmi europei, combinando l’esperienza di Indra e la competenza di ELT nelle soluzioni avanzate di guerra elettronica, intelligence dei segnali, monitoraggio dello spettro e protezione delle comunicazioni critiche in ambienti multidominio. La padronanza dello spettro elettromagnetico è essenziale, poiché gran parte della moderna tecnologia militare dipende attualmente da esso. Collaborando con ELT saremo in grado di rafforzare le nostre capacità congiunte, avanzare in modo coordinato nel quadro europeo, espandere il nostro portafoglio in aree prioritarie e fornire soluzioni sovrane per aumentare la resilienza e la superiorità operativa dei nostri clienti“.

Enzo Benigni, Presidente e Amministratore Delegato di ELT Group, ha dichiarato: “Questo accordo segna un importante passo avanti nel rafforzamento della cooperazione industriale europea nel settore della Difesa. Indra ed ELT hanno già collaborato attivamente in programmi consortili come l’Eurofighter e condividono una visione comune sulla necessità di sviluppare tecnologie avanzate e capacità integrate per affrontare le sfide multidisciplinari emergenti. Combinando la nostra eccellenza tecnologica, siamo certi di poter creare valore per i nostri clienti e contribuire concretamente alla sicurezza dell’Europa“.

Domitilla Benigni, CEO e COO di ELT Group, ha dichiarato: “Capacità distintive come quelle di ELT Group e Indra Group in SIGINT, EW e gestione dello spettro elettromagnetico rappresentano, in questo momento storico, un asset strategico per l’Europa. Le sfide che ci troviamo ad affrontare, la forza tecnologica extraeuropea e i blocchi NATO ci spingono verso partnership di valore. Questo è un pilastro del nostro piano strategico che siamo lieti di condividere con Indra“.

Con la firma di questo accordo, Indra Group ed ELT Group compiono un passo decisivo verso il consolidamento della loro cooperazione industriale strategica, promuovendo un ecosistema di difesa più solido, in grado di fornire soluzioni tecnologiche sovrane ad alto valore aggiunto per garantire sicurezza e stabilità in un ambiente globale multi-dominio sempre più complesso.

Fonte e foto credit @Indra Group – ELT Group

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ELT Group si aggiudica la call del Polo Nazionale della dimensione Subacquea 2025 per il Synthetic Aperture Sonar https://staging.aresdifesa.it/elt-group-si-aggiudica-la-call-del-polo-nazionale-della-dimensione-subacquea-2025-per-il-synthetic-aperture-sonar/ Tue, 11 Nov 2025 14:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=62460 Leggi tutto]]> ELT Group ha comunicato che il progetto SIRENA (Soluzione Integrata per Ricostruzione Elettroacustica Nazionale), presentato da ELT Group quale azienda leader insieme ad altre aziende nazionali e centri di Ricerca, si è aggiudicato la call PNS-2025-R-09 del BATCH 3 del Polo Nazionale della dimensione Subacquea (PNS) per lo sviluppo di un SONAR ad Apertura Sintetica che permetterà capacità all’avanguardia nel monitoraggio dell’ambiente sottomarino, con importanti risvolti, in particolare, nella protezione delle infrastrutture critiche subacquee e nella mappatura dei fondali marini.

SIRENA è un progetto che mira ad un primato di sovranità tecnologica nazionale e che rappresenterà anche un importante riferimento in ambito mondiale.

Per Domitilla Benigni, CEO&COO di ELT Group, l’aggiudicazione del progetto SIRENA è un risultato molto importante per ELT Group che pone l’azienda in prima linea nella dimensione Underwater per lo sviluppo di un prodotto nuovo per il mercato nazionale e con pochi concorrenti su quello mondiale.

Per il CEO&COO di ELT Group il progetto SIRENA si configura come una grande opportunità nel mondo dei veicoli Unmanned subacquei e conferma il consolidamento della mission storica dell’azienda di protezione degli asset, sottolinenado al contempo il grande slancio dato dal Polo Nazionale della dimensione Subacquea per lo sviluppo di soluzioni innovative in un ambiente decisamente sfidante quale quello Underwater.

Al progetto SIRENA partecipano numerose aziende nazionali e centri di Ricerca: Elettronica S.p.A., STAM S.r.l., Graal Tech S.r.l., CO.L.MAR S.r.l., ELDES S.r.l., Key-Biz S.r.l., BLUETHINK S.p.A., CNIT – Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni, Università di Genova – ISME Interuniversity Center of Integrated Systems for the Marine Environment ed Università degli Studi di Napoli (UNINA) – Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati (CeSMA).

Fonte comunicato @ELT Group

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Nasce il consorzio GCAP Electronics Evolution per la sensoristica e le comunicazioni del caccia di nuova generazione https://staging.aresdifesa.it/nasce-il-consorzio-gcap-electronics-evolution-per-la-sensoristica-e-le-comunicazioni-del-caccia-di-nuova-generazione/ Tue, 09 Sep 2025 15:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=60823 Leggi tutto]]> I campioni dell’industria dell’elettronica per la Difesa di Giappone, Regno Unito e Italia hanno costituito un consorzio, preparando i partner ad avviare la fase di progettazione e sviluppo della componente integrata di sensoristica e comunicazioni del GCAP – Global Combat Air Programme.

Le aziende coinvolte – Mitsubishi Electric per il Giappone, Leonardo UK per il Regno Unito e Leonardo insieme ad ELT Group per l’Italia – avevano annunciato la firma di un accordo di collaborazione in occasione del DSEI Japan nel marzo 2023 e, dopo un intenso lavoro trilaterale, hanno sottoscritto lo scorso agosto l’accordo consortile.

La creazione del consorzio dà, così, forma concreta alla collaborazione, conferendole una struttura commerciale e segnando un sostanziale passo avanti a livello industriale, rafforzando al contempo l’impegno di lungo periodo dei partner nel programma GCAP.

Il consorzio, denominato GCAP Electronics Evolution (G2E), è stato costituito in vista della stipula di un contratto con Edgewing, la joint venture tra BAE Systems (UK), Leonardo (Italia) e Japan Aircraft Industrial Enhancement Co. Ltd. (Giappone), che ricopre il ruolo di system integrator principale per il velivolo da combattimento GCAP.

L’ISANKE & ICS

Le quattro aziende collaboreranno per fornire il sistema avanzato di sensoristica e comunicazioni di nuova generazione, noto come Integrated Sensing and Non-Kinetic Effects & Integrated Communications Systems (ISANKE & ICS), oltre al servizio di supporto logistico integrato a lungo termine (Through-Life Support Service – TLSS), che accompagnerà il sistema per decenni.

ISANKE & ICS rappresenta il cuore del programma GCAP. L’integrazione e l’utilizzo efficace dell’enorme quantità di informazioni disponibili nei futuri scenari operativi costituiranno uno degli elementi distintivi che differenzieranno la piattaforma centrale del GCAP rispetto alle precedenti generazioni di velivoli da combattimento.

Le finalità del consorzio

Il consorzio è stato costituito per operare in linea con i tempi ambiziosi stabiliti dal GCAP, garantendo al contempo responsabilità a tutti i livelli e salvaguardando la libertà d’azione e la libertà di modifica di ciascun Paese partner.

Il team di leadership del consorzio avrà sede a Reading, nel Regno Unito, in prossimità della GCAP International Government Organisation (GIGO) – che rappresenta i tre ministeri della Difesa nazionali – e di Edgewing, al fine di assicurare la massima collaborazione con tali organismi.

In qualità di consorzio, GCAP Electronics Evolution si impegna a lavorare in stretta sinergia con tutti gli stakeholder per promuovere gli obiettivi comuni di sicurezza, sviluppo economico e crescita delle competenze delle nazioni partner.

Attraverso un rafforzamento della cooperazione trilaterale, continuerà a valorizzare l’esperienza e le risorse di ciascun Paese partecipante, con l’obiettivo di accrescere la sicurezza in Europa e nell’area Asia-Pacifico per i decenni a venire.

Fonte ed immagine credit @Leonardo Press Office

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La nona edizione di Seafuture porta all’Arsenale della Spezia oltre 350 aziende da 90 Paesi https://staging.aresdifesa.it/la-nona-edizione-di-seafuture-porta-allarsenale-della-spezia-oltre-350-aziende-da-90-paesi/ Sat, 06 Sep 2025 09:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=60760 Leggi tutto]]> Dal 29 settembre al 2 ottobre 2025, l’Arsenale Militare Marittimo della Spezia ospiterà la nona edizione di Seafuture, uno degli eventi più rilevanti a livello internazionale dedicati all’economia del mare, alla difesa navale e alla sicurezza marittima. Con oltre 350 aziende partecipanti, 90 Paesi rappresentati e un’area espositiva di 50.000 metri quadrati, la manifestazione si conferma un hub strategico nel Mediterraneo, capace di coniugare business, ricerca e cooperazione internazionale.

Un evento unico nel Mediterraneo

Organizzata da Italian Blue Growth in collaborazione con la Marina Militare e con il supporto del Ministero della Difesa, Seafuture è l’unica fiera al mondo ospitata all’interno di una Base Navale operativa. Una peculiarità che, nel corso degli anni, ha reso la manifestazione un modello di eccellenza e innovazione, favorendo l’incontro tra PMI, Big Player, start up, istituzioni e centri di ricerca.

«Seafuture è oggi una delle fiere più rilevanti del settore navale e marittimo a livello internazionale, ha dichiarato Cristiana Pagni, Presidente di Italian Blue Growth, i numeri e l’elevata qualità dei partecipanti lo testimoniano, confermando che il mare non è soltanto una risorsa da tutelare, ma anche un motore di sviluppo, innovazione e competitività per il Sistema Paese».

Le novità dell’edizione 2025

Tra i principali elementi distintivi di questa edizione spiccano la presenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che parteciperà al Green & Blue Innovation Hub, con focus su portualità strategica, logistica avanzata e transizione energetica, la partecipazione del Ministero dell’Interno, con un importante stand dedicato alla sicurezza ed il coinvolgimento delle Forze di Polizia e della Guardia di Finanza, che presenteranno mezzi e capacità operative.

Sono attese 60 delegazioni estere provenienti da Europa, Medio Oriente, Asia, Africa e Americhe, a testimonianza del respiro globale dell’evento.

Panel e dimostrazioni operative

Durante i quattro giorni della manifestazione, si terranno 25 panel tematici, 44 sessioni di pitching e 5 live demo in mare, con un focus particolare su transizione energetica, dimensione subacquea, cybersecurity e intelligenza artificiale e XR/VR applicate al settore navale.

Tra gli appuntamenti più attesi, il panel “AI Strategy & Future” organizzato da ELT Group, e l’evento promosso da BlueInvest della Commissione Europea, dedicato all’applicazione dell’IA nel settore marittimo e nelle startup.

Giovani e innovazione

Anche quest’anno Seafuture darà spazio alle nuove generazioni con i Seafuture Awards, premi che valorizzano i migliori progetti sviluppati da studenti di scuole superiori, università e centri di ricerca. A completare il quadro, la Start Up Area, che offrirà visibilità alle idee più innovative per la Blue Economy.

Un appuntamento di rilevanza istituzionale

Alla Spezia sono attesi il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e il Vice Ministro Edoardo Rixi. Tra le autorità militari, saranno presenti l’Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino, Capo di Stato Maggiore della Marina, e l’Ammiraglio di Squadra Giacinto Ottaviani, Direttore Nazionale degli Armamenti, oltre al Presidente del Comitato Militare NATO, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.

Grazie al sostegno di sponsor strategici come Fincantieri, MBDA, ELT Group, Intermarine e Cabi Cattaneo, Seafuture 2025 si conferma come un’occasione unica per mettere in rete aziende, istituzioni e stakeholder globali. La Spezia, ancora una volta, diventa il cuore pulsante della Blue Economy e dell’innovazione navale, rafforzando il ruolo dell’Italia come hub tecnologico e industriale nel Mediterraneo.

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ELT Group ed EDGE firmano una lettera di cooperazione strategica per la suite EW delle unità missilistiche della Marina del Kuwait https://staging.aresdifesa.it/elt-group-ed-edge-firmano-una-lettera-di-cooperazione-strategica-per-la-suite-ew-delle-unita-missilistiche-della-marina-del-kuwait/ Sun, 15 Jun 2025 07:30:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=59071 Leggi tutto]]> Nell’ambito della Lettera d’Intenti (LOI) firmata nel febbraio 2025 tra ELT Group ed EDGE Group, è stata firmata una Lettera di Cooperazione Strategica per promuovere le discussioni sulla fornitura di sistemi di guerra elettronica (EW) per le imbarcazioni missilistiche della Marina Militare del Kuwait, con ELT Group indicato come fornitore preferenziale.

La lettera è stata firmata da Domitilla Benigni, CEO e COO di ELT Group, e Omar Al Zaabi, Presidente – Trading and Mission Support, EDGE Group, alla presenza di Rodrigo Torres, CFO del Gruppo EDGE, e Paolo Zani, Amministratore Delegato di ELT Group UAE.

La lettera riflette l’intento condiviso di entrambe le parti di accelerare il processo e collaborare alla formalizzazione del contratto.

La LOI segna la prima pietra miliare significativa nella loro partnership, che include anche i piani per la potenziale creazione di una joint venture negli Emirati Arabi Uniti.

Fonte e foto credit @ELT Group

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ELT Group annuncia KARMA il nuovo sistema CUAS https://staging.aresdifesa.it/elt-group-annuncia-karma-il-nuovo-sistema-cuas/ Wed, 16 Apr 2025 15:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=57580 Leggi tutto]]> ELT Group ha annunciato il lancio sul mercato di KARMA (Kinetic Anti-dRone Mobile Asset), il sistema CUAS avanzato basato su intelligenza artificiale per la neutralizzazione delle minacce UAS di classe 1 e 2.



Progettato per operare in contesti militari e di protezione infrastrutture critiche, KARMA garantisce rilevamento, riconoscimento ed identificazione tramite algoritmi di intelligenza aerificiale (AI), con configurazione mobile o fissa.

KARMA è un’evoluzione di Adrian (Anti-drone interception acquisition neutralization) il primo prodotto della famiglia di C-UAS di ELT Group, già presente sul mercato dal 2015.

Caratteristiche principali di KARMA:
➡ Tecnologia radarless: Operatività silente per contesti geopolitici complessi.
➡ Sorveglianza continua a 360°: Track While Scan con telecamere IR e comando/controllo AI-driven.
➡ Interfaccia HMI intuitiva: Fornisce una Local Air Picture affidabile per decisioni operative rapide.
➡ Modulo RF e jammer: Rileva protocolli di comunicazione droni e contrasta attacchi multipli.

Modulare e integrabile, KARMA si adatta a esigenze operative militari e civili, potenziando la rete di difesa aerea e la sicurezza di asset strategici, migliorando l’efficacia dei sensori e degli effettori.

Il sistema KARMA prevede un sensore RF (Radio Frequenza) in grado di rilevare ed identificare i protocolli di comunicazione RF dei droni per estrapolare da queste informazioni essenziali al loro contrasto.

Il sistema è dotato di un modulo jammer, capace di trasmettere segnali RF di disturbo verso i droni intercettati ed è pensato per uno scenario operativo caratterizzato dall’attacco di più droni avversari.

Infine è una soluzione modulare, scalabile ed integrabile, in una più complessa rete di difesa aerea, che può essere adattata a specifiche esigenze dei vari utilizzatori finali. Il sistema permette di monitorare continuamente ed in tempo reale lo spazio aereo per contrastare le minacce dei droni sia in ambito militare che civile.

KARMA può essere installato sia su veicoli militari (legacy o di nuova realizzazione) che civili, sia impiegato per la protezione di ampie aree di territorio (controllo delle frontiere) od infrastrutture critiche e può operare con un’ampia gamma di sensori ed effettori.

Fonte ed immagine credit @ELT Group

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Rohde & Schwarz e ELT Group forniscono sistemi EW all’avanguardia alla Marina Tedesca ed alla Marina Polacca https://staging.aresdifesa.it/rohde-schwarz-e-elt-group-forniscono-sistemi-ew-allavanguardia-alla-marina-tedesca-ed-alla-marina-polacca/ Mon, 03 Mar 2025 13:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=56334 Leggi tutto]]> Rohde & Schwarz ed ELT Group hanno comunicato di aver firmato un contratto per fornire congiuntamente sistemi EW alle fregate F124 della Marina Tedesca e per il nuovo programma della Marina Polacca, relativo le Fregate multiruolo classe Miecznick.

Questa collaborazione si fonda sulla capacità di ELT Group di fornire soluzioni di alto livello che si allineano ai rigorosi standard tecnici e commerciali di Rohde & Schwarz, nonché l’adattamento sinergico tra i portafogli di entrambe le società.

Rohde & Schwarz è stata recentemente incaricata di fornire e integrare sistemi per comunicazioni, misure di supporto elettronico radar e contromisure radar (CESM/R-ESM/R-ECM) della famiglia R&S KORA per le tre fregate F124 classe Sachsen della Marina Tedesca e misure di supporto elettronico alle comunicazioni ed ai radar (C-ESM/R-ESM) per le tre fregate multiruolo Miecznick (Arrowhead 140) della Marina Polacca in fase di costruzione.

Il sistema migliora la consapevolezza situazionale e rafforza le capacità di allarme precoce e di autoprotezione delle navi.

L’impegno di ELT Group si inserisce nel quadro di queste recenti acquisizioni di EW Systems di Rohde & Schwarz, attraverso la fornitura delle sue soluzioni più avanzate per i sistemi R-ESM e R-ECM.

Fonte comunicato Rohde & Schwarz – ELT Group

Foto credit @Bundeswehr-Deutsch Marine

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Accordi di collaborazione per ELT Group in Arabia Saudita https://staging.aresdifesa.it/accordi-di-collaborazione-per-elt-group-in-arabia-saudita/ Wed, 29 Jan 2025 15:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=55418 Leggi tutto]]> ELT Group ha comunicato di aver sottoscritto due protocolli d’intesa strategici in Arabia Saudita nel ambito dei recenti accordi di partnership strategica stipulati dal Governo Italiano con la casa regnante saudita in occasione della visita istituzionale del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Il primo protocollo d’intesa è stato siglato con SAMI Advanced Electronics Company (SAMI-AEC), un attore chiave nell’ecosistema della difesa dell’Arabia Saudita.

Secondo ELT Group sulla base dei precedenti impegni al Forum di Cernobbio, questo memorandum d’intesa è in linea con la Vision 2030 dell’Arabia Saudita, concentrandosi sulla collaborazione nel settore aerospaziale e della difesa.

Il secondo protocollo d’intesa è stato sottoscritto con Shamal, un’azienda di proprietà saudita nel settore della difesa, ed è destinato a migliorare le soluzioni di formazione nell’elettronica per la difesa e nel cyber.

In questa iniziativa potrà trovare spazio Cy4gate, la società integrata di ELT Group che è specializzata nei settori della cyber intelligence e cyber security. 

Anche questo secondo Memorandum of Understanding (MoU) è in linea con gli impegni di ELT Group verso la Vision 2030 dell’Arabia Saudita, ribadendo il contenuto degli accordi del settembre dello scorso anno con il Ministero degli investimenti del Regno dell’Arabia Saudita (MISA) e l’Autorità generale per le industrie militari (GAMI) del Regno dell’Arabia Saudita.

Questi accordi prevedono l’obiettivo di esplorare opportunità di collaborazione nei settori del aerospazio e della difesa tra cui la formazione e lo sviluppo di una filiera produttiva nazionale in Arabia Saudita.

Fonte e foto credit @ELT Group

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Prende forma la “GCAP Agency” tra Italia, Regno Unito e Giappone per il velivolo di 6^ Generazione https://staging.aresdifesa.it/prende-forma-la-gcap-agency-tra-italia-regno-unito-e-giappone-per-il-velivolo-di-6-generazione/ Mon, 07 Oct 2024 09:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=52375 Leggi tutto]]> In questi giorni è iniziata la discussione al Senato del Disegno di Legge per la ratifica ed esecuzione della Convenzione sull’istituzione dell’organizzazione internazionale GCAP che è stata firmata a Tokyo lo scorso 14 dicembre del 2023.

L’accordo prevede l’istituzione di una Agenzia trinazionale, denominata GCAP Agency, che opera nell’ambito dell’organizzazione internazionale “GCAP International Government Organization” (GIGO) dotata di personalità giuridica e deputata a gestire il programma secondo le direzioni strategiche del Comitato Direttivo, organo rappresentante i Paesi membri.

I referenti individuati nella convenzione sono il Ministro della Difesa italiano, il Ministro degli Esteri e quello della Difesa giapponese ed il Ministro della Difesa del Regno Unito. La “doppia” presenza del Giappone è data dalle peculiarità politiche interne del Paese asiatico che richiedono un doppio iter.

Programma GCAP

L’avvio del programma GCAP (Global Combat Air Programme), finalizzato allo studio di un “sistema di sistemi” di 6^ Generazione, è ufficialmente avvenuto il 9 dicembre 2022 con la dichiarazione congiunta dei Capi di Governo di Italia, Giappone e Regno Unito.

Il 14 dicembre 2023 il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Ministro della Difesa del Giappone Minoru Kihara ed il Segretario di Stato alla Difesa del Regno Unito Grant Shapps hanno firmato a Tokyo il Trattato per l’istituzione della GIGO.

L’Italia ha supportato con decisione l’istituzione di una Agenzia tri-nazionale per gestire il programma in maniera unificata e super partes al fine di agevolare lo sviluppo dei sistemi senza incorrere o per lo meno ridurre il rischio di possibili attriti tra le parti.

In funzione dell’importante ruolo e capacità, l’Italia ha assunto la leadership dell’attività di definizione del trattato denominato “Convention on the establishment of the Global Combat Air Programme – GCAP International Government Organization” costituendo un gruppo di lavoro composto da Gabinetto del Ministro della Difesa, Segretariato Generale della Difesa, Ufficio Centrale per la Segretezza e MAECI.

La convenzione consente una gestione bilanciata del programma a livello governativo ponendo l’Italia come equal partner di Regno Unito e Giappone.

Sede dell’Agenzia

Secondo l’accordo, le parti hanno concordato di stabilire nel Regno Unito la sede principale presso la città di Reading nel Berkshire (a 64 km da Londra) e tale scelta sarà bilanciata dall’assegnazione a favore di rappresentanza italiane e giapponesi nei vertici apicali dell’Agenzia nei primi anni di funzionamento.

Per l’avvio delle attività si prevede un organico di circa 150 persone che, a partire dal prossimo agosto 2025, aumenterà, stabilizzandosi tra le 380 e le 420 unità.

Attualmente le spese considerate sono quelle relative alla costituzione ed al funzionamento della nuova organizzazione e che sono stati valutati in 6 milioni di euro per il 2024, 20 milioni di euro per il 2025, 27 milioni di euro per il 2026 e 27,5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2027.

Le eventuali sedi periferiche saranno stabilite in accordo tra il Paese Ospitante e l’Organizzazione. Gli oneri per una sede secondaria dell’Organizzazione in Italia saranno eventualmente definiti mediante un apposito provvedimento legislativo.

Comitato Direttivo

Il Comitato Direttivo (Steering Committee) sarà composto da rappresentanti delle Parti, nominati in numero uguale, che individueranno ciascuna un Capo Delegazione (Head of Delegation). Il Comitato sarà presieduto a rotazione da uno dei Capi Delegazione senza peraltro avere un peso maggiore dal punto di vista decisionale.

Nel caso in cui dovesse essere necessario nominare dei sottocomitati, il Comitato Direttivo ne potrà votare la creazione ed in tali organismi dovranno sempre essere rappresentante tutte le Parti.

L’Agenzia avrà diverse funzioni principali al fine di assicurare lo svolgimento del programma GCAP tra cui:

  • gestione complessiva del programma sotto la direzione del Comitato Direttivo
  • supporto amministrativo e di segretariato al Comitato Direttivo e comitati subordinati
  • definizione, coordinamento e definizione dei requisiti tecnici presentati dalle parti
  • stipula dei contratti con la controparte industriale
  • gestione degli aspetti di certificazione e aeronavigabilità sulla base delle rispettive normative nazionali
  • gestione degli aspetti amministrativi dell’Organizzazione
  • supporto e gestione delle attività relative all’esportazione
  • supervisionare l’attività dell’industria in conformità con quanto previsto dalla contrattualistica

Le Parti firmatarie si riservano il diritto di disciplinare in un altro accordo le circostanze in cui il Comitato Direttivo dovrà approvare i contratti prima della loro stipula da parte dell’Agenzia, soprattutto per quelli di particolare rilievo e che prevedano un consistente volume finanziario.

Chief Executive

L’Agenzia tri-nazionale sarà diretta da un Chief Executive (CE) eletto dal Comitato Direttivo coadiuvato nelle sue funzioni da Direttori per la direzione delle principali divisioni dell’Agenzia e che risponderà direttamente allo stesso Comitato.

Il CE ed il Presidente del Comitato dovrà essere sempre assegnato a due diverse Parti; a tal fine un meccanismo di bilanciamento assicurerà la rappresentanza e la rotazione delle parti nelle figure apicali.

Personale impiegato

Le Parti concordano nel prevede nell’Agenzia l’impiego di personale con adeguata competenza per lo svolgimento della missione richieste nel modo più efficiente possibile e, comunque, tenendo conto dei rispettivi contributi dei Paesi firmatari.

Nuovi membri ed uscite

Per consentire l’ingresso nell’Agenzia di un altro Paese l’avvio delle negoziazioni dovrà essere votato dal Comitato Direttivo, all’unanimità, e l’eventuale inserimento dovrà sempre essere approvato all’unanimità.

Nel caso in cui una delle Parti dovesse decidere di ritirarsi, l’eventuale uscita avrà efficacia 12 mesi dopo l’avvenuta notifica e dopo aver assolto tutto gli impegni fino alla data effettiva del ritiro.

L’impatto del programma in Italia

L’Italia attraverso il programma GCAP avrà un ruolo di rilievo nel settore garantendosi la soddisfazione delle necessità militare e la garanzia di un vantaggio competitivo, la sovranità tecnologica ed industriale e lo sviluppo.

A livello industriale in Italia il programma è guidato da Leonardo con la collaborazione di MBDA Italia, Elettronica ed Avio Aereo con l’obiettivo di instaurare un processo di cooperazione che coinvolga anche PMI, Centri di Ricerca e Università.

Il GCAP realizzerà tecnologie innovative con rilevanti cadute in termini di occupazione, competenze e know-how per tutto il settore industriale nazionale.

Conclusioni

La Convenzione non regola gli obblighi di sviluppo, produzione e supporto logistico che saranno definiti tramite intese successive (Implementing Arrangment e Momorandum of Understanding) e che chiariranno i termini di contribuzione finanziaria di ogni Paese relativamente alle varie fasi del programma (sviluppo, produzione e supporto logistico).

L’Accordo in questione non presenta alcun problema di costituzionalità essendo pienamente conforme all’articolo 11 della Costituzione ed all’articolo 117, secondo comma, lettera a.

L’Accordo ha superato l’Analisi Tecnico-Normativa a livello nazionale, internazionale e comunitario considerano sempre che oltre all’Italia le altre parti non sono stati membri dell’UE.

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ELT Group e le Forze Armate del Qatar hanno sottoscritto un accordo di cooperazione https://staging.aresdifesa.it/elt-group-e-le-forze-armate-del-qatar-hanno-sottoscritto-un-accordo-di-cooperazione/ Fri, 15 Mar 2024 15:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=47994 Leggi tutto]]> ELT Group e le Forze Armate del Qatar hanno firmato una lettera di intenti (LOI) in cui affermano la loro comune volontà di cooperare su progetti strategici nel campo delle operazioni sullo spettro elettromagnetico e, in particolare, sullo sviluppo di un centro di EW (Electronic Warfare) e di intelligence.


La LOI è stata sottoscritta alla presenza del Comandante della Qatar Emiri Air Force (QEAF), Maggiore Generale Jassim Al-Mannai, e del CEO e COO di ELT Group, Domitilla Benigni, in occasione della Doha International Maritime Defence Exhibition and Conference 2024 recentemente tenuta nella capitale del Emirato.

Si tratta di una conferma di una solida amicizia e di una cooperazione di lungo termine tra il Gruppo e la Qatar Air Force.

ELT Group è presente in Qatar dal 2017 con l’apertura del suo ufficio commerciale, fornendo supporto all’interno di molti programmi nazionali grazie al suo portafoglio di competenze nel dominio EMSO.

Fonte e foto @ELT Group

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