In occsione di una riunione dei ministri della Difesa della NATO, il Ministro della Difesa del Belgio Theo Francken ha annunciato di aver sottoscritto un accordo con il suo omologo olandese Ruben Brekelmans per cooperare nell’acquisizione di dieci sistemi di difesa aerea a corto e medio raggio NASAMS prodotti dalla statunitense Raytehon Missile and Defense (RTX) in collaborazione con la norvegese Kongsberg Defence & Aerospace.

L’acquisto dei sistemi da difesa aerea rientra nell’ambito della Visione Strategica 2025 ed avrà un costo stimato di 2,5 miliardi di euro.
Il NASAMS impiega lo stesso armamento, costituito da missili a medio raggio a guida radar attiva AIM-120 AMRAAM ed AIM-9X Sidewinder a ricerca di calore, che è in uso corrente agli F-35A ed agli F-16AM, questi ultimi peraltro in fase di dismissione, sia da parte della Belgian Air Force che della Koninklijke Luchmacht.
Il contratto con RTX/KONGSBERG dovrebbe essere sottoscritto nei primi mesi del 2026 per ottenere la consegna del primo sistema nel mese di gennaio del 2027, con raggiungimento della capacità operativa iniziale (IOC) già entro la fine di quell’anno.
E’ previsto il coinvolgimento dell’industria belga nel programma ed è probabile anche l’adesione al programma da parte del Granducato di Lussemburgo per condiverne costi e sistemi.
Nelle fila belghe i NASAMS saranno integrati da almeno tre sistemi di difesa aerea ed antimissile a lungo raggio, con SAMP/T NG e Patriot PAC-3 che si contendono la commessa; nei Paesi Bassi i NASAMS si integrano già da tempo con i Patriot a suo tempo acquistati e oggetto di successive aggiunte, a seguito dei trasferimenti alla Ucraina di questi sistemi per migliorarne le difese antiaeree ed antimissile.
Fonte Ministero della Difesa Belga
Foto credit @Kongsberg Defence & Aerospace