Negli Stati Uniti Bollinger Shipyards ha annunciato di aver provveduto a consegnare alla Marina degli Stati Uniti i primi tre Mine Countermeasures Unmanned Surface Vehicles (MCM USV) sviluppati e costruiti nel ambito del Program Executive Office, Unmanned and Small Combatants (PEO USC).

Il cd. PEO USC è un programma nato per consentire l’impiego del pacchetto di missioni (MP) Mine Countermeasures (MCM) da parte delle Littoral Combat Ship (LCS).
Peraltro, i veicoli di superficie senza pilota (USV) MCM realizzati nel ambito del PEO USC sono mezzi che possono essere impiegati alternativamente da una LCS, da una nave di opportunità o controllati direttamente da una stazione a terra.
Queste imbarcazioni sono il primo programma di record della Marina, navi di superficie autonome non più prototipo ma prodotte in serie, una pietra miliare storica nella transizione verso operazioni marittime autonome.
L’MCM USV è un’imbarcazione autonoma multi-missione in grado di condurre operazioni di dragaggio mine, ricerca mine e neutralizzazione mine, missioni tradizionalmente eseguite da navi di classe MCM-1 con equipaggio ed elicotteri MH-53E, entrambi sistemi peraltro in fase di dismissione da parte della US Navy.
L’MCM USV permette di ridurre significativamente il rischio per i marinai, potendo condurre operazioni pericolose in acque minate senza avere un equipaggio a bordo esposto ai pericoli di eventuali esplosioni.
L’imbarcazione MCM USV impiega più Payload Delivery Systems (PDS) Minehunt, inclusi il PDS di dragaggio mine, il PDS di caccia mine e i PDS per carichi utili futuri, inclusa la neutralizzazione mine, tutti integrati nell’imbarcazione base MCM USV.
Bollinger sta costruendo gli MCM USV presso la sua struttura di Lockport in Louisiana; attualmente, la Marina degli Stati Uniti ha stipulato contratti con Bollinger per 9 imbarcazioni nell’ambito del programma MCM USV, con opzioni per altre 18 unità di questo tipo.
Fonte e foto credit @Bollinger Shipyards