Sono tornati a colpire l’Iran i bombardieri pesanti e strategici della US Air Force ed è stata distrutta la nave porta droni iraniana Shahid Bagheri.

E’ stato lo stesso US Central Command (CENTCOM) che ha il comando delle operazioni nello scacchiere mediorientale ad annunciare ufficialmente il ritorno in azione dei B-52H e dei B-2 e di aver distrutto la nave porta droni.
Gli Stratofortress hanno colpito i missili balistici iraniani ed i posti di comando e controllo nel corso delle prime 100 ore dell’operazione Epic Fury.
Gli Spirts a loro volta, ieri, hanno martellato obiettivi in Iran sganciando bombe da 2.000 libbre (Mk 84 da 908 kg).
Alle operazioni di bombardamento partecipano anche i Super Hornet della US Navy.
Nel corso di queste operazioni il CENTCOM ha annunciato di aver colpito e distrutto la nave portadroni iraniana Shahid Bagheri definita una nave dalle dimensioni paragonabili alle portaerei di Squadra della Seconda Guerra Mondiale.
Qiest’attacco segna praticamente la fine delle capacità dell’IRGC di lanciare dal mare attacchi aerei di droni ed elimina una potenziale minaccia per le operazioni di superficie della US Navy.
La nave era entrata ufficialmente in servizio nel febbraio del 2025 ed era il frutto di un’ampia conversione di una nave commerciale, dotata di una ponte di volo di 180 metri di lunghezza, progettata appositamente per eseguire operazioni d’attacco con i droni aerei.
La nave, secondo le dichiarazioni ufficiali iraniane rilasciate in occasione della presentazionem poteva essere dotata di droni aerei, elicotteri e missili da crociera.
Con questa nave l’IRGC voleva a suo modo proiettare la potenza iraniana al di fuori del Golfo Persico.