In Romania il Ministero della Difesa Nazionale ha richiesto l’approvazione del Parlamento di Bucarest per avviare la procedura di aggiudicazione dei contratti nell’ambito del programma di acquisizione “Carri Armati”, 2a parte della Fase I e Fase II.

L’obiettivo della Difesa di Bucarest è potenziare la capacità operativa dell’Esercito Romeno, al fine di adempiere sia alle missioni di difesa del Paese, sia agli impegni internazionali, soprattutto, in ambito NATO.
Completamento della Fase I
La 2a parte della Fase I del programma di equipaggiamento, del valore stimato di 458,20 milioni di dollari USA IVA esclusa, prevede il completamento della capacità operativo del Battaglione carri armati che, a partire dal 2026, sarà equipaggiato con il carro armato Abrams M1A2 SEPv3 di origine statunitense e con le versioni speciali veicoli di recupero da combattimento M88A2 HERCULES, ponti d’assalto M1110 e ponti d’assalto pesanti a forbice (HASB).
Si prevede di completare le dotazioni mediante l’acquisto di mitragliatrici, munizioni, parti di ricambio, apparecchiature di simulazione e collaudo, servizi di supporto e assistenza tecnica, trasporto e servizi di addestramento.
La nuova Fase II
Invece, la fase II del programma di dotazione, del valore stimato di 6.488,34 milioni di euro IVA esclusa, mira all’acquisizione di 216 carri armati e 76 versioni speciali per equipaggiare i battaglioni corazzati e di fanteria delle Forze terrestri, nonché all’acquisizione di supporto logistico e di attrezzature specifiche per l’addestramento e la formazione.
Inoltre, la fase II del programma che il Ministero della Difesa Nazionale vuole avviare prevede apposite misure per proteggere la sicurezza della Romania attraverso la cooperazione tecnologica ed industriale, affinché i carri armati e i relativi sottosistemi siano prodotti e sottoposti a manutenzione dal comparto industriale del Paese.
Il programma di acquisizione “Main Battle Tank” mira a rendere operativi gli obiettivi di capacità assunti nell’ambito del processo di pianificazione della difesa della NATO e dell’UE, per raggiungere gli obiettivi del Programma per la trasformazione dell’Esercito Rumeno entro il 2040, eliminando del tutto i vecchi modelli TR-85M1 Bizon e TR-85 oggi in servizio attivo e riserva.
La gara sembra aperta al M1A2 SEPv3, al K2 Black Panther sud coreano ed al Leopard 2A8 tedesco, anche se non si possono escludere altre proposte.
La Fase 1
La Fase 1 del programma di acquisizione è stata avviata dalla Difesa Romena nel 2023 e prevede l’acquisizione di 54 carri armati M1 Abrams e 12 versioni derivate, prelevati dalle riserve dell’US Army ed ammodernati allo standard M1A2 SEPv3 prima della consegna.
Questa fase è stata realizzata attraverso un accordo “Government to Government” con gli Stati Uniti d’America, per un valore di circa 1 miliardo di dollari, con consegne degli M1A2 SEPv3 e delle versioni speciali da terminare entro il 2028.
Fonte Ministero della Difesa Nazionale romena
Foto credit @US Army