Un elicottero UH‑60 Black Hawk della Polizia Nazionale colombiana è stato abbattuto il 21 agosto 2025 nei pressi di Amalfi, nel dipartimento di Antioquia, durante una missione di eradicazione di coltivazioni di coca. L’attacco è avvenuto tramite un drone FPV caricato con esplosivo, facendo 12 morti tra gli occupanti e ferendone altri 4.

L’elicottero stava trasportando personale in una zona rurale destinata alla distruzione di coltivazioni illegali, quando un drone suicida lo ha colpito mentre era in fase di hovering sopra un pendio. Il video rilasciato dal governo mostra il momento preciso dell’impatto, seguito da un’esplosione che ha fatto ribaltare l’elicottero.
Chi c’è dietro l’attacco?

Secondo fonti ufficiali, l’attacco è stato ordinato da dissidenti delle FARC, in particolare la fronda Frente 36 operativa tra Antioquia e Córdoba, guidata dal miliziano noto come “Calarcá” . Il Presidente colombiano Gustavo Petro ha attribuito l’esecuzione dell’attacco proprio a questi gruppi armati che hanno rifiutato l’accordo di pace del 2016 .
Un fenomeno in escalation
L’episodio segna il più grave attacco con drone contro forze dell’ordine del paese. Dallo scorso aprile, si registrano almeno 301 attacchi con droni contro unità militari e di polizia, concentrati nelle regioni produttrici di coca (Cauca e Norte de Santander), con un bilancio che supera i 22 morti.
Lo studioso statunitense Evan Ellis ha sottolineato la difficoltà nel contenere questa tecnologia, ormai accessibile e facilmente convertibile a uso bellico anche da gruppi criminali.
Una giornata di sangue in Colombia
Il drone-kamikaze non è stato l’unico attacco della giornata. A Cali è esplosa un’autobomba vicino alla base aerea Marco Fidel Suárez, causando altri 6 morti e oltre 60 feriti. Sono 18 le vittime complessive in quelle ore, tra attacco con drone e attentato esplosivo.
L’abbattimento del Black Hawk rappresenta un cambio di paradigma nel conflitto interno colombiano: i droni non sono più limitati alla raccolta dati, ma diventano strumenti letali nelle mani di gruppi armati. Questa escalation richiede una rivalutazione urgente delle strategie di sicurezza e contromisure tecnologiche, mentre lo Stato è chiamato a reagire a nuove minacce che colpiscono dove la protezione è più fragile.
Immagine di copertina: National Police of Colombia