Concluse le consegne dei Leopard 2A7HUN ungheresi

KNDS DE ha concluso le consegne dei carri armati Leopard 2A7HUN all’Esercito Ungherese.

Sono stati così consegnati da KNDS DE i quarantaquattro esemplari di Leopard 2A7HUN ordinati nel 2019 insieme a ventiquattro sistemi di artiglieria PzH 2000 da 155/52 mm, un veicolo per l’addestramento e l’addestramento alla guida, cinque veicoli di soccorso tecnico Wisent 2 e tre sistemi getta ponti Leguan, nonché 12 Leopard 2A4 di seconda mano usati per addestramento e per familiarizzare con i veicoli della famiglia Leopard 2.

Inoltre, il contratto prevede la fornitura di sistemi di addestramento e di simulazione, nonché la fornitura di parti di ricambio ed il supporto tecnico.

Le consegne dei carri armati Leopard 2A7HUN sono iniziate nel 2023; non si tratta di mezzi di nuova produzione ma di Leopard 2A4 ampiamente modificati e portati allo standard A7HUN; KNDS DE ha ripreso a produrre nuovi Leopard con la versione A8NOR e A8DE che rappresentano l’evoluzione del A7HUN sulla base delle esperienze belliche maturate in Ucraina.

Nel febbraio di quest’anno KNDS DE e la società ungherese HM Currus Zrt. (Currus) hanno fondato la joint venture LEOPARD Hungary MRO Kft destinata a garantire la fornitura logistica a lungo termine di tutti i sistemi KNDS in servizio presso le unità del Esercito Ungherese.

Caratteristiche del Leopard 2A7HUN

I Leopard 2A7HUN sono caratterizzati dall’adozione di protezioni rinforzate su fondo, fronte dello scafo e sul tetto della torretta e sono maggiormente resistenti agli ordigni esplosivi improvvisati (IED) ed alle mine anticarro.

Inoltre, la versione ungherese dispone di un sistema interno automatico di estinzione incendi migliorato ed anti esplosione ed è dotato di protezione esterna contro liquidi incendiari come bombe “molotov”o napalm.

Il Leopard 2A7 HUN ha un peso di 65+ tonnellate, dispone di un motore da 1.500 hp che permette di raggiungere una velocità massima di 70 km/h ed autonomia di 450 km su strada.

Il carro armato ungherese è equipaggiato con un gruppo elettrogeno ausiliario della potenza di 24 kW, che alimenta elettricamente i sistemi di bordo in posizione di standby e l’aria condizionata, per una maggiore efficienza dell’equipaggio e dei sistemi di bordo.

A disposizione del capocarro vi è un periscopio PERI RTWL che è dotato di un’immagine fornita dalla termica Attica con relativi display anche per il mitragliere. Il capocarro dispone, inoltre, di un pannello C2 di Comando e Controllo completo, che organizza tutte le attività relative al combattimento. Il conduttore dispone di telecamere perimetrali.

A bordo del Leopard 2A7HUN sono installati strumenti diagnostici che permettono all’equipaggio di individuare rapidamente e con precisione avarie e problemi tecnici assicurando un rapido e mirato intervento.

L’armamento è costituito da un cannone 12oL55A1 fornito da Rheinmetall in grado di sparare tutta la gamma di munizionamento NATO da 120 mm compresa la munizione ad esplosione programmata impiegata per colpire bersagli morbidi o fanteria allo scoperto; coassialmente è installata un mitragliatrice calibro 7,62×51 mm.

Sul tetto della torra è installata una Remote Control Weapon Station (RCWS) armata con una mitragliatrice pesante calibro 12,7×99 per ingaggiare bersagli secondari e per assicurare la difesa anti drone o C-UAS.

Foto credit @KNDS DE