Consegnata alla Marine Nationale la fregata Amiral Ronarc’h

A Brest Naval Group ha consegnato alla Direction Général de l’Armement (DGA) la fregata D-660 Amiral Ronarc’h, la prima di cinque Fregate di Difesa ed Intervento (FDI) ordinate per la Marine Nationale.

A breve, eseguite le prove finali di accettazione, la DGA trasferirà alla Marine Nationale la nuova unità.

Tutte e cinque le FDI fin qui ordinate dal Ministero delle Forze Armate francesi saranno consegnate alla Marine Nationale entro il 2032.

Le fregate di difesa e intervento costituiranno, entro il prossimo decennio, un terzo delle fregate di “primo rango” della Marine Nationale.

La FDI è una fregata polivalente e resiliente, in grado di operare, da sola o all’interno di un gruppo navale. 

Dotate di sensori all’avanguardia ed armamento per affrontare minacce aeree, di superficie e sottomarine, le FDI sono in grado di operare in tutte le aree di combattimento.

L’Amiral Ronarc’h è la prima fregata francese a beneficiare di un design digitale che consentirà un continuo adattamento della nave alle evoluzioni tecnologiche ed operative.

La FDI sarà la prima fregata francese protetta nativamente dalle minacce informatiche, con due data center che ospiteranno virtualmente gran parte delle applicazioni navali. La FDI introduce il concetto di un sistema dedicato per la guerra asimmetrica che consentirà il coordinamento e la conduzione della lotta contro le minacce aeree e di superficie piccole e ravvicinate, comprese imbarcazioni leggere dotate di testata esplosiva.

Caratteristiche tecniche della Amiral Ronarc’h

La nuova fregata ha un dislocamento di 4.500 tonnellate, lunghezza di 122 metri e larghezza di 18 metri, un equipaggio di 125 marinai ed è predisposta per ospitare altre 28 persone.

La velocità massima raggiungibile è di 27 nodi grazie al sistema di propulsione adottato del tipo CODAD (COmbined Diesel and Diesel) di 32 MW di potenza complessiva, con un’autonomia di missione pari a 45 giorni.

Armamento e suite elettronica

L’armamento è costituito da un cannone Leonardo da 76/62 mm, due impianti remotizzati Narwhal da 20 mm per la difesa ravvicinata, un sistema Sylver A50 a 16 celle in grado di impiegare indifferentemente missili Aster 15 e 30, 8 missili antinave MM40 Block 3C Exocet in grado di ingaggiare bersagli navali e terrestri disposti lungo le coste e due lanciasiluri binati per siluri antisom MU90 da 324 mm.

La FDI è in grado di imbarcare contemporaneamente un elicottero medio-pesante (classe 10 tonnellate come l’NFH90) od il futuro Joint Light Helicopter (H160M) ed un veicolo aereo a pilotaggio remoto (fino a 700 kg). Può anche ospitare un distaccamento delle forze speciali con le loro due barche commando. 

Le nuove fregate sono dotate del radar Seafire di nuova generazione con quattro pannelli fissi, sviluppato da Thales, oltre di sistemi d’arma non letali e sistema ESM Sentinel di Thales per la guerra elettronica, mentre la dotazione di sorveglianza e scoperta antisom comprende il sonar a scafo Kingklip Mark II ed il sonar CAPTAS 4 compatto ad antenna lineare rimorchiata.

Fonte e foto credit @Naval Group