Consegnato il 25° esemplare di A400M all’Armée de l’Air et de l’Espace

Airbus Defence and Space ha annunciato di aver consegnato recentemente all’Armée et de l’Espace il 25° esemplare di velivolo da trasporto e rifornimento in volo A400M.

Il detto velivolo, completato l’allestimento e svolte le prove pre consegna in Spagna, è stato trasferito presso la base aerea BA123 di Orléans Bricy in Francia, sede della flotta francese di A400M.

Caratteristiche dell’A400M

L’A400M è in grado di trasportare carichi pesanti (fino ad un massimo 37 tonnellate) su distanze intercontinentali dai 4.500 km ai 6.400 km anche grazie alla capacità di ricevere carburante in volo.

Il velivolo dotato di quattro turboeliche TP400, è in grado di atterrare e decollare su piste corte e non preparate (sabbia, erba, terra) e trasportare fino a 116 soldati e lanciare da entrambi i portelli laterali fino a 90 paracadutisti, od equipaggiamento e materiali.

L’A400M è dotato di un sofisticato sistema di autoprotezione che difende il velivolo dalle minacce missilistiche a guda laser ed infrarossi.

In configurazione aviocisterna, l’A400M è in grado di rifornire velivoli da combattimento ad alte prestazioni come Eurofighter e Rafale, nonché elicotteri come gli H225M Caracal.

Recentemente, l’Armée de l’Air et de l’Espace ha testato l’A400M in ambiente artico con temperature attorno i – 45°; il velivolo ha pienamente risposto sia atterrando che decollando dalla pista innevata.

Il programma francese ed il futuro prossimo dell’A400M

La Francia ha un reqisito complessivo per cinquanta A400M; peraltro, al momento  la Legge di Programmazione Militare 2024-2030 prevede un totale di almeno 35 A400M in servizio entro il 2030.

Lo Stato Maggiore delle Forze Armate francesi ha segnalato la necessità ed opportunità di aumentare il numero di Atlas ordinati, da due a tre esemplari in più entro il 2028, anno in cui potrebbe cessare la produzione.

Pertanto, il programma A400M in assenza di nuove commesse potrebbe vedere chiusa la linea di montaggio entro la fine del corrente decennio, ma Airbus Defence and Space sta lavorando per trovare nuovi clienti e potenziare le capacità del velivolo.

Tra queste nuove capacità, Airbus sta sviluppando lo jamming a lungo raggio, l’aumento del carico utile a 40 tonnellate, la configurabilità come “nave madre” per il rilascio ed il controllo di droni anche in sciami ed i compiti antincendio da svolgere con apposito kit ora certificato.

Fonte e foto credit @Airbus Defence and Space