Consegnato lo SNA Tourville alla Marine Nationale

In Francia la Direction Générale de l’Armement (DGA) ha annunciato di aver ricevuto, a Brest, il Tourville, il terzo dei sei sottomarini d’attacco nucleare (SNA) costruiti nell’ambito del programma Barracuda.

A seguito dell’avvenuta consegna, lo SNA Tourville è stato immediatamente trasferito alla Marine Nationale.

Le prove precedenti la consegna e le prossime

La consegna del sottomarino d’attacco nucleare Tourville (SNA) è avvenuta al termine di una campagna di prove in mare durata quattro mesi, iniziata nella seconda decade di luglio 2024 con la prima uscita in mare del battello.

Nel corso di queste prove è stata eseguita una prima immersione statica, cioè un’immersione senza movimento motorizzato, per verificare il peso e la stabilità del sottomarino; a seguire sono state effettuate numerose prove di superficie e di immersione, destinate a verificare la velocità del sottomarino, e più in generale tutte le sue prestazioni ed il suo comportamento a diverse profondità di immersione, nonché la sicurezza e il funzionamento degli impianti, compreso il relativo locale della caldaia nucleare; infine, ulteriori prove di immersione per verificare il corretto funzionamento del sistema di combattimento, inclusa la capacità di schierare le armi e comunicare.

Con l’avvenuta consegna la Marine Nationale potrà ora iniziare la fase di prove operative in ​​vista dell’ammissione in servizio attivo del nuovo sottomarino Tourville prevista per il prossimo anno, che consentiranno di verificare le prestazioni militari del battello in condizioni di impiego prossime a quelle che si riscontrano operativamente.

Il programma Barracuda

La Marine Nationale ha ordinato la costruzione di sei sottomarini SNA classe Barracuda che sostituiranno gli attuali SNA classe Rubis.

Il programma Barracuda è stato lanciato dalla DGA nel 1998 per la sostituzione dei sei battelli d’attacco a propulsione nucleare classe Rubis entrati in servizio negli anni ottanta del passato secolo. Il contratto per la costruzione dei sei nuovi battelli è stato siglato nel 2006.

I primi due battelli, Suffren e Duguay-Trouin sono stati immessi in servizio, rispettivamente, nel 2022 e nel 2024; gli altri tre SNA, De Grasse, Rubis e Casabianca sono attualmente in diversi stati di costruzione e saranno resi operativi entro il 2030.

Al programma partecipano la DGA, la Marine Nationale, il Commissariat à l’énergie atomique et aux energies alternatives (CEA), Naval Group, TechnicAtome e dei loro partner e subappaltatori industriali. 

Caratteristiche degli SNA Barracuda

I Barracuda sono battelli che dislocano in superficie oltre 4.600 tonnellate ed in immersione 5.300 tonnellate; l’apparato motore è costituito da un reattore ad acqua pressurizzata K15 da 150 MW, da 2 turboalternatori da 10 MW ciascuno, da 2 motori elettrici di emergenza MAN e da un sistema pump jet.

Lo SNA classe Barracuda ha un lunghezza di 99.5 metri, un diametro di 8,8 metri ed un pescaggio di 7,3 metri.

La velocità massima raggiungibile da questi sottomarini d’attacco a propulsione nucleare è superiore i 25 nodi in immersione ed è di 14 nodi in superficie.

I Barracuda sono progettati per avere un autonomia di oltre 270 giorni l’anno e stare in mare per 70 giorni (contro i 45 giorni dei Rubis),

La profondità raggiungibile è superiore i 350 metri mentre l’equipaggio è costituito da 60 sommergibilisti ai quali si possono aggiungere fino a dieci operatori delle Forze Speciali con i loro equipaggiamenti e mezzi di avvicinamento trasportabili e rilasciabili in immersione a mezzo dei Dry Deck Shelter (DDS); alternativamente è impiegabile il PSM3G, un mezzo in grado di trasportare all’asciutto tutti e dieci gli operatori.

La suite elettronica

Questi sottomarini hanno una suite elettronica completa costituita da sonar scafo e bulbo Thales UMS-3000, sonar di navigazione Thales NUSS-2F Mk2, sonar per il rilevamento di ostacoli Thales SEACLEAR, sistema di combattimento Velox-M8 e dal sistema di comunicazione SYCOBS, albero d’attacco optronico Sagem Serie 30 AOM e sistema di monitoraggio optronico Sagem Serie 30 SOM.

Per le comunicazioni sono disponibili un’antenna satellitare Thales DIVESAT per i collegamenti con i SATCOM Syracuse IV, sistemi di comunicazioni dati Link 11,16 e 22 ed un sistema segnalatore di soccorso Thales TUUM-5 Mk2 ed un telefono subacqueo.

Le capacità di armamento

L’armamento degli SNA classe Barracuda è costituito da 4 tubi lanciasiluri da 533 mm per un massimo di 24 siluri pesanti F21 Artémis filoguidati che possono essere combinati con missili antinave a cambiamento d’ambiente SM39 Exocet (ora anche disponibile nella più recente versione SM40), missili da crociera MdCN (SCALP Naval) per attacchi di precisione a lungo raggio e mine (con un incremento del 50% in più rispetto i Rubis).

Il missile MdCN imbarcato sui Barracuda conferisce per la prima volta alla Marine Nationale la capacità di attacco strategico a lungo raggio con ordigni lanciabili dalla profondità.

Per la protezione gli SNA Barracuda sono dotati di un sistema di contromisure elettroniche NEMESIS di Naval Group con esche Canto-S; per le missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR) possono rilasciare boe acustiche FG29 od il drone sottomarino D-19.

Fonte e foto credit @Direction Générale de l’Armement (DGA)