Negli Stati Uniti il Dipartimento della Guerra (US DoW) ha provveduto a finalizzare con Lockheed Martin l’accordo per la produzione dei lotti 18 e 19 dei caccia bombardieri F-35 Lightning II nelle tre versioni, convenzionale, a decollo corto ed atterraggio verticale ed imbarcata.

L’accordo consentirà la produzione di 296 velivol con un costo totale previsto di 24,3 miliardi di dollari.
Il costo medio per cellula per tutte le varianti e per tutti gli utenti del Lightning II, Forze Armate statunitensi, partner del programma e clienti esteri, si aggira attorno gli 82,4 milioni di dollari in linea con quello dei velivoli dei precedenti lotti 15-17; ovviamente, la variante B, quella a decollo corto ed atterraggio verticale rimane quella più costosa a causa della complessità tecnica maggiore del velivolo, mentre la versione convenzionale rimane quella meno costosa.
Il contratto copre la produzione dei velivoli Lotti 18 e 19 privi, peraltro, dei motori F135 di Pratt & Whitney (RTX Corporation) che sono sempre stati acquistati dal US DoW con apposito contratto separato.
Le consegne dei nuovi velivoli alle Forze Armate statunitensi ed ai partner e clienti esteri inizieranno nel 2026.
Fonte US Department of War (US DoW)
Foto credit @Lockheed Martin