Il Regno Unito investirà 5 miliardi di sterline in droni e laser per aumentare la capacità di difesa seguendo le raccomandazioni della Strategic Defence Review (SDR).

L’obiettivo del UK MoD è di integrare la tecnologia avanzata nelle Forze Armate, con un budget di 4 miliardi per sistemi autonomi e 1 miliardo per il laser DragonFire, sulla base delle lezioni apprese nei conflitti in corso in Ucraina e Medio Oriente
Il sistema d’arma laser DragonFire sarà installato sui cacciatorpediniere Type 45, classe Daring, della Royal Navy entro il 2027, con piani per estenderne la diffusione successivamente anche al British Army per la difesa terrestre di obiettivi sensibili.
Il Segretario alla Difesa John Healey ha sottolineato che questi investimenti costituiranno un significativo progresso tecnologico per le difese britanniche e garantiranno alle Forze Armate le capacità all’avanguardia necessarie.
Inoltre, nel Regno Unito sarà istituito un centro droni interforze per aiutare nell’integrazione della tecnologia tra i servizi militari e nell’applicazione delle lezioni apprese in Ucraina dove questi sistemi d’arma hanno capovolto i paradigmi della guerra moderna.
Come anticipato in premessa, l’investimento significativo di 5 miliardi di sterline deliberato dal Governo del Premier Starmer segue le linee guida delineate nella SDR per le Forze Armate per aumentare i sistemi autonomi e senza equipaggio nei prossimi cinque anni e sviluppare nuove armi a energia diretta.
I droni hanno il potenziale per migliorare la precisione e la letalità delle Forze Armate negli attacchi e nelle capacità di raccolta delle informazioni mentre la tecnologia laser è un’alternativa sostenibile ed a basso costo ai missili.
I sistemi laser ed i droni possono essere impiegati per operazioni nei domini terrestri, navale ed aerospaziale.
Fonte Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD)
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