Emozionante “Lo Giuro!” degli allievi del corso “Ursa” della Scuola Militare Aeronautica Giulio Douhet di Firenze

Giurano gli allievi del primo anno della Scuola Militare Aeronautica Giulio Douhet, la scuola situata nel bellissimo complesso dell’ISMA Istituto di Scienze Militari Aeronautiche nel cuore del Parco delle Cascine. Il Corso Ursa  raffigurato dal Gagliardetto ideato dagli allievi del corso. Lo stemma colorato e il motto: “ SPES NOCTIS RECTOR CAELI“-  “Speranza della Notte-Guida del Cielo”.

Il motto evidenzia la funzione della stella Polare, punto focale della costellazione dell’Orsa Minore, che ha avuto per le civilta’ antiche, con la sua autentica caratteristica che e’ quella di rimanere fissa nel cielo, vitale per le popolazioni del passato che basavano i loro viaggi e percorsi sulla direzione che la stella indicava.

Il Corso e la Scuola, tendono ad essere per gli allievi cio’ che Polaris e’ stata per gli antichi, simbolo eterno, di speranza, e punto di riferimento, che indirizza l’allievo verso il futuro, non vacillando mai nonostante le sfide che la Scola Douhet propone.

Sotto le note musicali della Banda dell’Aeronautica, diretta dal Maggiore Marco Moroni, di fronte al pronunciare “Lo Giuro!” dei 36 allievi che si accingono a completare il primo anno del secondo triennio del Liceo dell’Aeronautica, nella elegante Piazza della Signoria situata nel cuore della città di Firenze, nell’occasione dell’anno del suo centenario, l’Aeronautica Militare ha voluto festeggiare il momento più importante della vita militare, degli allievi del suo liceo nel luogo che è simbolicamente il cuore pulsante del capoluogo toscano.

L’evento è stato presieduto dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, il Generale di Squadra Aerea Luca Goretti che ha affermato; un importante significato sul “Valore dello Spirito di Corpo”, lo sviluppo del senso di appartenenza, parte integrante di una Comunita’ come se fosse una seconda famiglia, il condividere gli obiettivi che costituiscono ciò che trasforma la visione di squadra in concrete aspettative sulla realtà che devono essere raggiungibili, ed essere soprattutto motivo di ambizione. L’ingrediente essenziale è la “coesione” che riflette la tendenza di un gruppo a rimanere unito per raggiungere gli obiettivi che sono stati stabiliti. Gli allievi ancora adolescenti con le stellette hanno rimarcato l’esistenza di una forte identità collettiva, quella del Corso Ursa, all’interno del quale l’amicizia, la solidarietà, e il rispetto reciproco sono gli elementi dello spirito di corpo che li caratterizzerà sempre. Valori portanti nei quali crescere e rispecchiarsi, proprio gli stessi elementi che danno forza a tutti i Reparti della Forza Armata.

Ha affermato il Generale Goretti: Quello di oggi è il vostro primo vero test da grandi che vi ha fatto emergere rispetto ai vostri coetanei per permettervi di inseguire un sogno, una ambizione, un’aspirazione: quella di indossare l’uniforme azzurra, di avere l’onore di servire il Paese, anche se continuando il vostro percorso di studio. Applicatevi nello studio, non accettate passivamente di seguire un destino che non vi soddisfa. Seguite con rettitudine la vostra passione, ascoltate il vostro cuore, abbiate sempre l’attitudine a sacrificarvi per il bene comune ed il profondo rispetto di tutti i principi etici che vi aiuteranno in questa fase di crescita. Abbiate l’ambizione di concretizzare i vostri sogni impegnandovi per raggiungere gli obiettivi che desiderate con razionalità e buon senso. I risultati arriveranno sicuramente e saranno quelli attesi! Se invece dovessero nascere dubbi, incertezze o altro non rincorrete facili chimere, siate responsabili del vostro futuro! Possiamo orgogliosamente affermare che da 100 anni voliamo verso il futuro pronti a difendere la nostra amata Italia e, come detto nel corso delle recenti celebrazioni per il prestigioso compleanno, l’Aeronautica Militare c’è stata, c’è e ci sarà, sempre, con i suoi uomini e le sue donne in prima linea, pronti a rendere sicuri i nostri cieli, portando con fierezza il tricolore in tutte le operazioni fuori dai confini nazionali”.

La splendida partecipazione del Comandante delle Scuole e della 3^ Regione Aerea, il Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio. Diverse le autorità militari, civili e religiose presenti, tra cui il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il Sindaco di Firenze, Dario Nardella, un ospite d’eccezione Josep Borrell, Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, presente a Firenze per il summit “The State of the Union” in corso a Palazzo Vecchio.

Il Comandante della Scuola Douhet, Colonnello Massimiliano Macioce, si è rivolto ai giovani allievi: “Vi apprestate a diventare dei cittadini consapevoli, rispettosi delle leggi dello Stato e pronti ad onorare l’Italia, con i vostri principi etici e la vostra onestà. Lo spirito di coesione e di collaborazione che avete dimostrato in questi mesi vi permetteranno di servire la collettività un domani”. Il Col. Macioce ha poi esortato gli allievi a ricordare per sempre questo momento in quanto “i sacrifici che avete fatto per arrivare ad oggi vi aiuteranno ad affrontare i piccoli e grandi impegni della giornata e della vostra vita, ovunque il vostro destino vi condurrà, in uniforme oppure nei diversi ambiti e impieghi civili”.

Al termine dell’intervento del Comandante Macioce, ha avuto luogo l’atto solenne del Giuramento di fedeltà alla Repubblica, pronunciato dai giovani allievi dinanzi alla Bandiera di Istituto. Salutati dal sorvolo di una formazione composta da due velivoli Eurofighter del 4⁰ Stormo di Grosseto ed un Tornado del 6⁰ Stormo di Ghedi.

A conclusione della cerimonia si è svolto il battesimo del Corso Ursa, a cui ha preso parte il Colonnello Gennaro Di Napoli in qualità di padrino del corso. Tale momento, durante il quale il gagliardetto del corso viene simbolicamente affidato dal padrino al Capo Corso, rappresenta un ideale passaggio di consegne tra vecchie e nuove generazioni della Forza Armata.

La Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”, inaugurata nel 2006, è un istituto di istruzione secondaria di secondo grado che svolge i corsi dell’ultimo triennio negli indirizzi del liceo classico e scientifico, al quale si accede per concorso pubblico. Lo scopo dell’Istituto è di favorire unabilanciata crescita agli allievi sotto il profilo umano, culturale, morale, fisico e di carattere affinché abbiano le necessarie competenze per diventare buoni cittadini ed affrontare le sfide del domani, indipendentemente dalle scelte di vita future di ciascun allievo.

Nell’ambito delle iniziative messe in campo per il Centenario dell’Aeronautica Militare, è in corso a Palazzo Vecchio,  la mostra itinerante “La storia, le capacità e le tradizioni dell’Aeronautica Militare nei suoi primi 100 anni”, che sarà visitabile, gratuitamente, fino a domenica 14 maggio, tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 18:00(con entrata consentita fino a 20 minuti prima della chiusura). Quella di Firenze è la seconda tappa di un viaggio attraverso l’Italia, partito in occasione dell’anniversario della costituzione della Forza Armata con l’esposizione presso il Sacrario delle Bandiere all’Altare della Patria a Roma, che ha l’obiettivo di far conoscere l’Aeronautica Militare, la sua storia, il suo impegno a favore della cittadinanza, proiettando il visitatore verso il futuro. Il percorso proseguirà poi lungo tutta la penisola per tutto il 2023. Dopo Firenze sarà la volta di Bari, Cagliari, Palermo, Caserta, Parma, Treviso, Milano, Ferrara, Viterbo, Lecce, per avvicinare sempre più l’Aeronautica Militare ai cittadini, illustrandone il percorso evolutivo compiuto nel suo primo secolo di vita, dalla sua fondazione ai giorni nostri.

Servizio a cura di Valentina Busiello

Foto@Aeronautica Militare

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