Firmato il contratto per i nuovi Eurofighter italiani

I vertici di Eurofighter e NETMA (NATO Eurofighter and Tornado Management Agency) hanno firmato oggi a Roma il contratto per un massimo di 24 Eurofighter dell’Aeronautica Militare. 

L’annuncio arriva in un momento strategicamente importante per il programma Eurofighter e segue la firma del contratto, avvenuta venerdì scorso (20 dicembre), per 25 Eurofighter per l’Ejèrcito del Aire y del Espacio. 

I nuovi jet italiani Eurofighter Typhoon sostituiranno le versioni italiane Tranche 1 attualmente in servizio. 

Giancarlo Mezzanatto, Amministratore Delegato di Eurofighter, ha dichiarato: “La decisione dell’Italia di acquistare altri 24 jet è, ovviamente, una fantastica notizia per il nostro programma, che dimostra ulteriormente la forza e l’importanza che l’Eurofighter Typhoon porta all’Europa. 

“In questi ultimi sette giorni abbiamo visto due delle quattro nazioni principali dell’Eurofighter firmare nuovi ordini contrattuali, con la chiara volontà di modernizzare le loro Forze aeree e confermando il ruolo cruciale che attribuiscono ai nostri aerei”. 

Stefano Pontecorvo, Presidente di Leonardo, ha affermato: “Il livello di tecnologia fornito dal programma Eurofighter nel corso degli anni è indiscutibile. Il suo successo fornisce anche la prova delle straordinarie sinergie tra l’industria e le istituzioni. 

“Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo costruito insieme e ci impegniamo a fornire il nostro contributo per garantire che l’Italia e tutte le altre nazioni partner continuino a ricevere il livello di capacità che meritano”. 

Lorenzo Mariani, Condirettore Generale di Leonardo, ha commentato: “Questo contratto rappresenta una pietra miliare per il programma Eurofighter in Italia. 

“Fin dal suo inizio, ha svolto un ruolo cruciale per la difesa e la sicurezza nazionale, nonché nello sviluppo di tecnologie avanzate e nell’impiego di migliaia di professionisti qualificati. Con quest’ultimo ordine, il programma fornirà capacità e ritorni economici ancora maggiori per molti anni”.   

AVM Simon Ellard (in pensione), direttore generale di NETMA, ha affermato: “I 24 aerei aggiuntivi per l’Italia rappresentano un altro momento di orgoglio per il programma Eurofighter. 

“L’ordine potenzierà le capacità di combattimento aereo dell’Aeronautica Militare italiana e garantirà la sicurezza dell’Italia, dell’Europa e della NATO.

“L’ordine, che segue il contratto per 25 jet aggiuntivi per l’aeronautica militare spagnola firmato il 20 dicembre, dimostra che l’Eurofighter Typhoon continua a essere la spina dorsale della difesa aerea europea”. 

Analogamente al nuovo ordine spagnolo Halcon II della scorsa settimana, i nuovi Eurofighter italiani saranno dotati di avionica avanzata, sistemi d’arma potenziati in grado di gestire Brimstone III e Meteor, nuovi sensori e connettività migliorata. 

Con una vita utile ben oltre il 2060, le sue capacità tecniche consentiranno la piena integrazione nel futuro ambiente di combattimento aereo europeo.

Fonte e foto credit @Leonardo