Nei Paesi Bassi il caccia bombardiere di quinta generazione F-35A Lightning II è stato dichiarato pienamente operativo avendo raggiunto la Full Operational Capability (FOC), consentendo alla Koninklijke Luchtmacht di eseguire senza limitazioni missioni a lungo raggio con brevissimo preavviso, in assenza di una lunga pianificazione o del supporto di altri sistemi d’arma.

L’F-35A rappresenta un importante e netto in termini di capacità e prestazioni operative rispetto al precedente F-16, introdotto nel corso degli anni Ottanta dello scorso secolo e costantemente aggiornato.
I primi F-35A sono stati consegnati da Lockheed Martin presso la base aerea di Leeuwarden nel 2019 e la Koninklijke Luchtmacht ha già ordinato fin qui un totale 52 di questi velivoli di cui 40 già consegnati, parte dei quali è assemblata in Italia dalla FACO di Cameri.
Gli F-35A hanno raggiunto un primo traguardo importante allorquando sono stati certificati per l’impiego di munizionamento nucleare B-61 nell’ambito del programma NATO Nuclear Sharing.
Peraltro, il Ministero della Difesa di Amsterdam agli inizi del mese di settembre ha annunciato che i Paesi Bassi prevedono di ordinare ulteriori 6 F-35 nel prossimo futuro per integrare e migliorare la disponibilità operativa di Lightning II della Koninklijke Luchtmacht per far fronte alle esigenze nazionali e di difesa del BENELUX, nonché agli impegni NATO con le missioni di Air Policing assicurate a favore dell’Islanda e dei Paesi Alleati della Europa del Est maggiormente esposti alle minacce russe.
Fonte e foto credit @Ministero della Difesa dei Paesi Bassi