Gli Stati Uniti rafforzano la loro presenza militare nelle Filippine

Gli Stati Uniti hanno in corso programmi per rafforzare la loro presenza militare nelle Filippine, avendo avviato il progetto di potenziamento di una base navale nell’isola di Palawan.

L’importanza strategica di Palawan

Palawan è un’isola di importanza strategica che si affaccia sul Mar Cinese Meridionale ed ospita già centri di smistamento navale e piste di volo la cui realizzazione e/o il ripristino sono stati finanziati dal Dipartimento della Guerra statunitense in funzione crescente anti cinese.

Infatti, a Palawan sorge un sito EDCA (Enhanced Defence Cooperation Agreement) situato nella città di Balabac, dotato di una nuova pista di 3.000 metri di lunghezza destinata all’impiego di aerei civili e militari.

Tale struttura permette al Pentagono di inviare rapidamente per via aerea uomini, mezzi e materiali per rafforzare la presenza statunitense nelle Filiippine e nelle acque contese del Mar Cinese meridionale.

Le infrastrutture navali di Querzon ed Oster Bay

Sempre sull’isola di Palawan a Quezon gli Stati Uniti stanno costruendo una sorta di hub di smistamento navale e supporto logistico destinato principalmente a mantenere l’operatività delle unità sottili filippine, principalmente della classe Acero, del tipo Shaldag V israeliano.

Le FAIC Acero sono impiegate in gran numero dalla Marina di Manila allestite sia in versione cannoniera che in versione missilistica armata con sistemi Spike N-LOS per il contrasto antinave e di appggio terrestre.

Sempre gli Stati Uniti dall’anno prossimo avvieranno l’ammodernamento ed il potenziamento della base navale di Oster Bay dove sono ospitate le unità di superficie più grandi ed importanti della Marina Filippina.

Quest’ultima dovrebbe ricevere a breve sei fregate di scorta antisommergibile della classe Abukuma, già in servizio con la Japan Maritime Self-Defense Force, nell’ambito del patto di difesa siglato tra Tokyo e Manila.

Foto credit @Philippine Navy