Gli UH-60L del US Army trasformati in velivoli a pilotaggio remoto per compiti logistici

Negli Stati Unti la Near Earth Autonomy ha annunciato di aver ottenuto da parte del US Army un contratto del valore di 15 milioni di dollari per sviluppare e implementare una soluzione logistica con pilotaggio opzionale per operazioni contese, attraverso l’ammodernamento degli elicotteri UH-60L Black Hawk con kit di autonomia avanzata.

Tale progetto RUC-60, finanziato dall’Army Program Executive Office, Aviation (PEO Aviation), è frutto della collaborazione tra Near Earth Autonomy e Honeywell, progettato per trasformare i velivoli esistenti in piattaforme logistiche ad alta velocità e senza equipaggio.

Il programma RUC-60

Il cuore del programma RUC-60 è un kit di ammodernamento modulare che consentirà operazioni ad alta velocità, senza equipaggio e 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza la necessità di personale a bordo (che rimane opzionale), piloti remoti o collegamenti dati continui.

Il risultato riduce al minimo i rischi per il personale, massimizzando al contempo il ritmo operativo e la produttività logistica.

Il riadattamento delle cellule esistenti evita lunghe attese e costi elevati per i nuovi velivoli, aggiornando rapidamente i velivoli attuali per le missioni logistiche di domani.

Gli elicotteri dotati di autonomia di guida ridurranno il carico di lavoro dei piloti, miglioreranno drasticamente la sicurezza di volo ed offriranno la flessibilità necessaria per svolgere missioni complesse in spazi di battaglia contesi e congestionati, di giorno o di notte e con qualsiasi condizione meteorologica anche DVE (ambiente visivo degradato).

L’Aviazione del Esercito Statunitense impiegherà gli elicotteri Black Hawk fino al 2070 e l’ammodernamento a cui è sottoposto questo aeromobile darà i suoi frutti per i prossimi decenni.

Fonte Near Earth Autonomy

Foto credit @Lockheed Martin Sikorsky/DARPA-US Army