Il BRF Jacques Stosskopf a Tolone

A Tolone, la base di destinazione, è giunto il Bâtiment Ravitailleur de Forces (BRF) della Marine Nationale, la “Jacques Stosskopf”, dove si preparerà a completare l’addestramento del equipaggio in vista dell’entrata in servizio.

Trattasi del secondo di quattro BRF ordinati dalla Marine Nationale costruiti da Chantier de l’Atlantique, Naval Group e Fincantieri, nel ambito del programma binazionale con l’Italia gestito da OCCAR, l’Organizzazione congiunta per la cooperazione negli armamenti.

I BRF classe “Jacques Chevallier” sono derivati dalla Logistic Support Ship Vulcano (A5335) della Marina Militare ed hanno ricevuto modifiche per rispondere alle necessità e requisiti della Marine Nationale.

Il programma LSS, nato per le esigenza della Marina Militare di sostituire le anziane rifornitrici di squadra Stromboli e Vesuvio in servizio dalla prima metà degli anni Settanta del passato secolo, è divenuto binazionale poiché la Marine Nationale ha ritenuto particolarmente valido il progetto italiano in vista della sostituzione dei suoi rifornitori di squadra classe Durance.

Italia e Francia si sono rapidamente accordate anche sulla base della proficua collaborazione in atto per le navi da difesa aerea classe Orizzonte/Horizon e del programma FREMM; la Marina Militare è in attesa di ricevere la seconda LSS, Nave Atlante, ora alle prove.

Caratteristiche dei BRF classe Jacques Chevallier

I BRF classe Jacques Chevallier dislocano a pieno carico 31.000 tonnellate, sono lunghi 194 metri, larghi 27,6 metri, hanno un pescaggio di 9 metri.

Le LSS/BRF hanno un doppio scafo per evitare sversamenti e poter approdare senza limitazioni in base alla normativa vigente; le unità francesi dispongono di quattro stazioni di rifornimento multiuso che consentono il supporto simultaneo di due navi di carburante e carichi secchi (merci, rifornimenti e materiali).

A differenza delle LSS che dispongono al momento di una coppia di mitragliere KBA da 25 mm a controllo manuale e della predisposizione per un impianto da 76/62 mm, i BRF francesi dispongono di un armamento contraereo e di difesa di punto consistente, basato su due sistemi SIMBAD RC per missili Mistral 3 di MBDA e su due impianti CIWS e per la difesa ravvicinata RapidFire da 40 mm telescopico di Thales-KNDS (Nexter).

Fonte e foto credit @Marine Nationale