Il cacciatorpediniere USS Mason in azione nel Mar Rosso

L’U.S. Central Command ha dato notizia di due eventi che hanno avuto come attore il cacciatorpediniere USS Mason ((DDG 87), classe Arleigh Burke Flight IIA, al centro di due vicende nel Mar Rosso.

La prima vicenda si è registrata ieri, 26 novembre, allorquando l’USS Mason come altre unità navali ed aree della Coalizione impiegate nell’ambito della task force antipirateria TF 151 ha ricevuto una chiamata di soccorso da parte della motonave M/V CENTRAL PARK.

Infatti, tale nave commerciale ha lanciato il segnale di soccorso essendo sottoposta ad un attacco da parte di forze sconosciute.

Ricevuto il segnale, elementi della coalizione si sono portati nelle vicinanze della M/V CENTRAL PARK e ne hanno richiesto il rilascio immediatamente. Successivamente, cinque individui armati sono sbarcati dalla nave e hanno tentato di fuggire con la loro piccola imbarcazione ma il cacciatorpediniere Mason, ormai nell’area, ha inseguito gli aggressori provocandone la resa.

L’equipaggio della M/V CENTRAL PARK è attualmente al sicuro e la nave procede con la scorta diretta assicurata dal Mason.

Il secondo episodio si è verificato nelle prime ore del mattino di oggi poco prima delle 02.00 del mattino allorquando dalla plancia di comando del Mason è stato osservato dallo Yemen, dalle aree sotto il controllo degli Houthi, il lancio di due missili balistici apparentemente indirizzati verso il cacciatorpediniere e la motonave M/V CENTRAL PARK.

Le difese antimissile del Mason non sono entrate in azione perché i due missili costantemente tracciati dal sistema AEGIS di bordo hanno concluso la loro corsa a circa dieci miglia di distanza dal cacciatorpediniere e dal cargo finendo in acqua nel Golfo di Aden senza causare problemi alle navi ed agli equipaggi.

Foto @US Navy